Si concludono nel segno della memoria e dell’impegno civile “Le Notti di BCsicilia”. L’appuntamento finale della manifestazione si terrà giovedì 3 settembre 2026, alle ore 20, nella Basilica Maria Santissima della Catena, in piazza Garibaldi a Riesi, con un concerto dedicato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta Domenico Russo.
Dopo i saluti di Daniela Pasqualetto, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Riesi, e la presentazione di Maria Catena A. Sanfilippo, Presidente della Sede BCsicilia di Riesi, interverrà Alfonso Lo Cascio, giornalista e Presidente regionale di BCsicilia, con un ricordo dal titolo: “Qui è morta la speranza dei palermitani onesti: disperazione e impegno dopo il 3 settembre 1982”. Seguirà il concerto lirico del soprano Francesca Sapienza, accompagnata al pianoforte da Annalisa Mangano.
La manifestazione è promossa da BCsicilia, dalla Basilica Maria Santissima della Catena e dagli Amici della Musica, con il patrocinio del Comune di Riesi.
“Qui è morta la speranza dei palermitani onesti”. Queste parole, tracciate su un cartello anonimo lasciato in via Isidoro Carini, a Palermo, dopo l’eccidio divennero il simbolo del dolore e della rabbia di un’intera città. Il generale si trovava a Palermo da appena cento giorni, inviato dal Governo per combattere Cosa Nostra, ma senza quei poteri straordinari che gli erano stati promessi. Quel cartello espresse lo sgomento di una comunità che avvertiva tutta la forza della mafia e, insieme, la drammatica solitudine degli uomini dello Stato impegnati in prima linea. La sua frase resta ancora oggi l’emblema di uno dei momenti più bui della storia della Sicilia e dell’Italia. Durante i funerali celebrati nella chiesa di San Domenico, il cardinale Salvatore Pappalardo parlò di una “Palermo espugnata”, richiamando la celebre espressione attribuita dal prelato ad Ovidio o Sallustio (in realtà di Tito Livio): “Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata”. Parole dure, che denunciavano i ritardi, le esitazioni e le responsabilità dello Stato. Ma proprio da quella tragedia nacque, per molti siciliani, una nuova consapevolezza e un più forte impegno civile contro la mafia.
“Come ogni anno concludiamo “Le Notti di BCsicilia” con un momento dedicato a Carlo Alberto Dalla Chiesa – afferma Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia – per ricordare il coraggioso generale che sacrificò la propria vita per costruire una Sicilia migliore. Nonostante gli straordinari successi ottenuti nella lotta a Cosa Nostra, la mafia continua a rappresentare una grave ferita per quest’Isola. Occorre, pertanto, mantenere viva la memoria e compiere ogni sforzo affinché essa venga definitivamente sconfitta”.
In allegato la celebre scritta che apparve in via Isidoro Carini a Palermo dopo l’uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

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