Riceviamo e pubblichiamo
Non mi stupisce il tono provocatorio dell’articolo a firma del Consigliere Turturici, che rientra nel suo stile comunicativo.
Mi sorprende, invece, il contrasto con gli incontri avuti di persona, dove il confronto è sempre stato improntato a cortesia, disponibilità e condivisione costruttiva rispetto al lavoro del mio Assessorato.
Evidentemente si è scelto di strumentalizzare l’argomento per creare risonanza mediatica.
Ricordo al Consigliere Turturici che sono stato convocato per ben quattro volte in VI Commissione, presieduta dal Consigliere Piscopo, di cui sono stato Vicepresidente. In tutte le occasioni ho illustrato nel dettaglio progetti, idee, programmi e stato dell’arte delle attività relative al contrasto del randagismo e alla tutela del benessere animale.
Se non ricordo male, il Consigliere Turturici è risultato assente in tutte le commissioni in cui ero stato convocato.
Il lavoro prosegue quotidianamente con i volontari accreditati, con il personale preposto e in sinergia con diversi colleghi Assessori e con i Dirigenti.
Numerose attività sono già in fase di programmazione e di svolgimento:
1. Maggiori controlli sul territorio: sia nelle aree a maggior rischio di abbandono di cuccioli, sia presso masserie e casolari. Ho già interloquito con l’Assessore Licata, con il Comandante della Polizia Municipale e con il Comandante dei Carabinieri, che ha dato piena disponibilità. Con una programmazione sinergica opereremo con maggiore attenzione e incisività.
2. Sito comunale dedicato alle adozioni: creazione e gestione di una sezione del sito istituzionale costantemente aggiornata con foto e scheda di ogni cucciolo ospitato in canile, per incentivarne l’adozione.
3. Progetto nelle scuole: organizzazione di giornate di sensibilizzazione nelle scuole primarie e secondarie. Progetto in fase di elaborazione con l’Assessora Lo Muto, che vedrà come protagonisti i veterinari del territorio, rappresentanti istituzionali, educatori cinofili e volontari. Incontri finalizzati all’educazione al possesso responsabile, con particolare attenzione a costi, responsabilità e obblighi di legge.
In merito al progetto dell’ambulatorio veterinario di via Firrio, avviato dall’ex Assessore Falcone quando deteneva la delega, sin dal primo giorno del mio insediamento ho trattato l’argomento con l’intera Giunta, ritenendolo di estrema urgenza e sensibilità.
Avevamo dato priorità alla ristrutturazione dei locali destinati al futuro ambulatorio e previsto l’inizio dei lavori per fine settembre.
Nelle more, l’ASP ha scelto di spostare temporaneamente il servizio presso proprie sedi, in attesa della consegna dei locali comunali dell’ex scuola rurale. Il protocollo d’intesa tra ASP e Comune resta pienamente valido e, con il massimo impegno, insieme all’Amministrazione, mi adopererò affinché questo importante progetto per la città e per i nostri amici a quattro zampe venga portato a termine in tempi brevi.
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