La ministra risponde con sdegno alle domande dei cronisti: “Non è positivo rimanere aperti in un periodo in cui sappiamo che non ci saranno turisti”
“Non è un vantaggio, ma uno svantaggio dover rimanere aperti in un periodo in cui sappiamo che proprio quella zona sarà solo per la famiglia olimpica”.
Alla domanda del Fattto.it sul perché il ristorante “El Camineto” di cui è socio il suo compagno Dimitri Kunz potrà rimanere aperto mentre gli altri no, la ministra del turismo Daniela Santanché prova a schermirsi.
“Non credo che il ministro del Turismo debba rispondere a questa domanda perché non sono così informata” inizia a rispondere, per poi dichiarare che secondo “quello che ho capito parlando in famiglia è che non è un vantaggio perché ci saranno delle convenzioni a prezzi diversi rispetto a quelli che fa il Caminetto”. Eppure rispetto ad altri rifugi, che dovranno chiudere per mancanza di sciatori da metà gennaio a metà marzo, l’esercizio di lusso potrà rimanere aperto. Ma per la ministra del turismo, rispondere a questa domanda, rappresenta una “perdita di tempo”.
Fonte ilfattoquotidiano.it di Simone Bauducco
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
