La presidente della Regione: “Tenuti all’oscuro, fatto gravissimo”. E il M5s interroga tre ministri al Senato e alla Camera
Tre voli a settima diretti da Tel Aviv a Cagliari e Alghero, aeroporti con visibile dispiegamento di forze dell’ordine, incluse unità cinofile e artificieri. E ancora, un resort di lusso a Santa Margherita di Pula, perla del sud della Sardegna, circondato da pattuglie di vigilanza. Ce n’è abbastanza per far alzare la voce e alzare la tensione all’avvio della stagione estiva in Sardegna. Da oltre una settimana infatti non si placano le polemiche per la presenza di gruppi di turisti israeliani, tra cui famiglie di riservisti, ospitati in strutture turistiche dell’isola.
A denunciare per prima è stata l’associazione pro-Pal “Sardegna Palestina” che il 28 maggio scorso ha registrato l’arrivo di quattro voli diretti da Tel Aviv all’aeroporto di Cagliari. “In mattinata- riferisce su un post su Ig- atterreranno quattro voli: alle 8.45, alle 11.35, alle 12.50 e alle 14.30. Pare che la nuova COLONIA turistica dei simpatici giovani possa diventare la Sardegna- ironizza amaramente il collettivo- grazie anche all’indefesso lavoro della nostra impareggiabile presidentissima. Sempre sperando non si trattengano un po’ troppo, come avvenuto in altri bei posti del Mediterraneo”. Qualche giorno dopo, il 1° giugno, invece ad Alghero sono stati schierati gli agenti della Digos e i cittadini israeliani – un centinaio in totale – sono partiti a bordo di tre bus verso le strutture di ricezione. L’indomani la notizia della presenza di militari israeliani in vacanza in strutture ricettive sarde è arrivata su tutte le testate locali. E anche la risposta della presidente della Regione non si è fatta attendere. Alessandra Todde ha subito preso le distanze da tutta la vicenda, rispetto cui respinge ogni responsabilità.
TODDE: “FATTO GRAVISSIMO, VIOLATO DOVERE DI TRASPARENZA”
“Abbiamo appreso dagli organi di informazione dell’arrivo di voli da Tel Aviv e della presenza, secondo quanto riportato dalla stampa, di gruppi legati a riservisti dell’esercito israeliano ospitati in strutture turistiche della Sardegna. È un fatto gravissimo”, ha denunciato. “Ancora una volta, come già accaduto la scorsa estate, la Regione Sardegna non ha ricevuto alcuna comunicazione preventiva. Nessuno ha informato le istituzioni regionali. Nessuno ha chiarito chi organizzi questi soggiorni, con quali finalità, attraverso quali interlocuzioni e sotto quale responsabilità politica”, va avanti l’affondo di Todde. In particolare, a preoccupare la governatrice è l’importante schieramento di mezzi e personale di sicurezza registrato all’aeroporto di Cagliari-Elmas. “Se esiste un’esigenza di ordine pubblico così rilevante, allora esiste anche un dovere di trasparenza”, manda a dire.
IL M5S INTERPELLA I MINISTRI DI ESTERI, DIFESA E INTERNI
Per questi motivi, “ho chiesto ai parlamentari del Movimento 5 Stelle di presentare subito un’interrogazione ai ministri Tajani e Piantedosi”, ha annunciato Todde. “Il Governo deve dire se fosse a conoscenza della vicenda, chi abbia autorizzato o coordinato questi arrivi, quali rapporti siano intercorsi con le autorità israeliane, chi abbia disposto le misure di sicurezza a Elmas e perché la Regione Sardegna sia stata esclusa da ogni comunicazione. La nostra posizione è netta”.
Nel frattempo il M5S non è stato con le braccia incrociate: sia alla Camera che al Senato ha presentato un’interrogazione indirizzata ai ministri degli Esteri, della Difesa e dell’Interno. Lo annunciano i parlamentari Alessandra Maiorino e i senatori sardi Sabrina ed Ettore Licheri, assieme ai deputati sardi Mario Perantoni e Susanna Cherchi.
MO. PITTALIS (FI): “TODDE ALLA CACCIA DI TURISTI EBREI IN SARDEGNA”
Dall’altra parte, Forza Italia parte all’assalto di Todde, accusandola di “unirsi alla caccia all’ebreo con le più tristi frange estremiste”. Così infatti si è espresso in una nota Pietro Pittalis, deputato di Forza Italia e coordinatore degli azzurri in Sardegna, dopo le dichiarazioni della presidente della Regione sull’arrivo di riservisti israeliani in vacanza nell’isola.
MO. RISERVISTI ISRAELE IN SARDEGNA, M5S A PITTALIS: “PROVOCATORE”
Il coordinatore regionale del M5s in Sardegna, Alessandro Solinas, in replica alle dichiarazioni del deputato di Forza Italia, Pietro Pittalis, sulla vicenda dei riservisti. “Vicenda sulla quale la presidente ha lamentato la totale assenza di comunicazioni preventive nei confronti della Regione”, ma Todde, rimarca il pentastellato, “non ha attaccato cittadini israeliani, né tantomeno il popolo ebraico. Ha chiesto al governo informazioni e trasparenza su una vicenda che coinvolge il territorio sardo”.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it
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