Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Schifani incontra i giornalisti: «Dati economici incoraggianti, la Sicilia continua a crescere»
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Schifani incontra i giornalisti: «Dati economici incoraggianti, la Sicilia continua a crescere»
CronacaPoliticaRassegna stampa

Schifani incontra i giornalisti: «Dati economici incoraggianti, la Sicilia continua a crescere»

Last updated: 29/12/2025 19:22
By Redazione 125 Views 7 Min Read
Share
SHARE

Il presidente della Regione Renato Schifani ha incontrato oggi nella sala “Maria Mattarella” di Palazzo d’Orleans, i giornalisti delle principali testate siciliane, di quotidiani, televisioni e siti web d’informazione, per l’ormai consueto scambio di auguri di fine anno. L’iniziativa è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio sull’attività dei tre anni di governo.

Dopo aver evidenziato l’importanza del ruolo svolto dall’informazione, impegnata ultimamente nel seguire l’approvazione della Finanziaria regionale all’Ars, il presidente Schifani ha illustrato i risultati ottenuti dal governo sul fronte del risanamento dei conti pubblici, con l’azzeramento del deficit e la formazione di un avanzo di oltre 2 miliardi, l’aumento delle entrate tributarie, la crescita dell’occupazione e la flessione della cassa integrazione. Numeri che hanno portato la Sicilia ad attestarsi come prima regione italiana per crescita del Pil.

«La Sicilia cresce – ha detto Schifani – e i dati economici sono molto incoraggianti: aumentano le entrate, cresce l’occupazione e migliora il Pil della nostra Regione. Lo certificano le società di rating e i report di istituti e centri studi, che com’è noto non fanno sconti a nessuno, e testimoniano lo stato di salute della nostra finanza regionale. Le entrate tributarie sono passate in tre anni da 12 a 15 miliardi, con un aumento complessivo di 3 miliardi di euro. L’occupazione è cresciuta del 10%, come confermato anche dall’Istat, e la cassa integrazione è scesa contestualmente dai 13 milioni del 2022 ai 7 milioni del 2024. Voglio sottolineare, in particolare, il ruolo svolto da Irfis, la finanziaria regionale, che si è confermata in questi anni uno strumento centrale dell’azione di governo per le politiche economiche di sostegno alle famiglie e per il rilancio delle imprese con più di mezzo miliardo di euro investiti. Occorre essere onesti politicamente e personalmente, e riconoscere che abbiamo ereditato un trend positivo dal precedente governo Musumeci e noi lo abbiamo portato avanti attraverso una politica liberale e destinando risorse su opere e interventi strategici».

Anche le misure inserite nell’ultima Finanziaria regionale, fortemente volute dal governo, ha poi ricordato Schifani, mirano a sostenere la fase espansiva dell’economia isolana e la crescita dell’occupazione, a partire da quelle sul South working e sulla decontribuzione alle imprese: «L’unica amarezza – ha commentato il presidente della Regione – è lo stralcio dell’articolo 31, che prevedeva un intervento di 10 milioni a fondo perduto per la riduzione dei costi di esportazione delle imprese siciliane e che avrebbe contrastato l’aumento dei dazi americani. Sono amareggiato perché non ne comprendo la logica. Per fortuna i dati di Confartigianato di ieri ci confortano e ci lasciano sereni, ma io non mi voglio fermarmi a questi numeri incoraggianti, voglio spingere ulteriormente questa crescita dell’economia che noi abbiamo avviato in questi anni».

Schifani ha affrontato con i cronisti anche i due principali dossier che il governo regionale ha ancora sul tavolo, l’emergenza rifiuti e la crisi idrica: «Abbiamo predisposto il piano rifiuti, un documento di cui Sicilia era priva, e abbiamo avviato l’iter per la realizzazione di due termovalorizzatori, a Palermo e Catania, affidando a Invitalia il compito di bandire le gare d’appalto per garantire il massimo livello di trasparenza. A febbraio i progettisti dovrebbero consegnarci lo schema orientativo affidabile degli impianti. Si tratta di due infrastrutture che miglioreranno la qualità della vita dei siciliani perché garantiranno più igiene, meno discariche e meno infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Per fronteggiare l’emergenza idrica abbiamo lavorato moltissimo, aumentando di migliaia di litri al secondo l’acqua disponibile in rete. Contiamo entro due anni di completare questo modello di emergenza. Abbiamo trovato una Sicilia con delle dighe abbandonate da vent’anni e quindi il lavoro da fare è tanto, però ci doteremo anche di innovazioni come i dissalatori, che realizzeremo a Palermo e che sono già pronti in altri tre Comuni siciliani, e poi puntiamo a una gestione più oculata della risorsa idrica sul territorio».

Un ultimo passaggio il presidente della Regione ha voluto dedicarlo al tema della sicurezza: «A settembre il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi inaugurerà la nuova Control room della Regione Siciliana per fronteggiare la criminalità e prevenire gli incendi boschivi attraverso sistemi satellitari. In più abbiamo finanziato i Comuni con 15 milioni di euro per l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza e siamo pronti ad aumentare queste risorse».

In chiusura, toccata anche la questione delle liste d’attesa nella sanità e dei nuovi meccanismi di nomina e valutazione dei manager voluti dal governo regionale: «Senza dimenticare che il nostro sistema sanitario vanta delle eccellenze strutturali e nel personale, credo che il meccanismo di nomina dei direttori generali, e a cascata quello dei direttori sanitari e amministrativi, negli anni non abbia funzionato. La politica ha invaso la gestione della sanità, riducendo la qualità del servizio. È un fatto difficilmente contestabile. Per questo ho voluto istituire una commissione esterna che avrà il compito di indicare al governo una terna di nomi di altissima qualità all’interno della quale verrà scelto il vincitore. È un meccanismo che, sono sicuro, limiterà al minimo l’ingerenza della politica». 

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

You Might Also Like

–Ultima ora– Teheran lancia sei missili contro le basi USA in Qatar, Siria e Iraq. Trump convoca il consiglio di sicurezza

Conte, M5S: Meloni subalterna a Trump, che farà quando punterà alla Groenlandia?

Pascolo abusivo nella Riserva del Lago Soprano di Serradifalco (CL). Denuncia del WWF. Foto e video

Caltanissetta: prima Assemblea dei sindaci al Libero Consorzio. Approvato il rendiconto 2024 e definite le priorità di intervento sul territorio. Avviate le operazioni di scerbatura sulle strade provinciali

Il maxi blitz antimafia e antidroga della polizia a Palermo, i nomi degli arrestati

TAGGED:CronacaPolitica
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?