Scontro sull’immigrazione tra i governi di Roma e Madrid. Il ministro degli Esteri spagnolo Albares definisce “indegne” le dichiarazioni di Antonio Tajani, che aveva ipotizzato la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna.
Si accendono i toni e sale la tensione diplomatica tra Italia e Spagna sul fronte della gestione dei flussi migratori. Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha annunciato la convocazione ufficiale dell’ambasciatore italiano a Madrid a seguito delle dure esternazioni del titolare della Farnesina, Antonio Tajani, sull’ondata d’ingressi di migranti registrata a Ceuta, l’exclave spagnola situata sulla costa nordafricana.
Le dichiarazioni di Tajani e l’ipotesi Schengen
A scatenare la reazione del governo spagnolo è stato un messaggio pubblicato sui social dal vicepremier e ministro degli Esteri italiano. Tajani si è detto favorevole all’ipotesi di chiudere o sospendere lo spazio Schengen con la Spagna, sostenendo la linea del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e definendo l’immigrazione irregolare come una «minaccia per la sicurezza nazionale».
Secondo Tajani, la crisi a Ceuta sarebbe il risultato diretto della scelta del governo guidato da Pedro Sánchez di procedere con la regolarizzazione di circa 500mila immigrati: «Un’intenzione profondamente sbagliata — ha affermato il ministro italiano — che finisce per incentivare il traffico di esseri umani».
La replica di Madrid: “Messaggio indegno, fate demagogia”
La risposta di Madrid non si è fatta attendere. Rispondendo direttamente a Tajani, Albares ha stigmatizzato con fermezza le affermazioni del collega italiano:
«Questo messaggio è indegno del ministro degli Esteri di un Paese partner e amico da cui ci aspettiamo solidarietà europea e non demagogia partitica. I fatti di oggi non hanno nulla a che vedere con ciò che dice il tweet», ha dichiarato Albares, confermando la decisione di convocare il rappresentante diplomatico italiano.
La precisazione sulle cause della crisi a Ceuta
Fonti dell’esecutivo spagnolo hanno smentito ricostruzioni che collegano i recenti ingressi a Ceuta alla sanatoria per i residenti irregolari. Da Madrid viene chiarito che la misura riguarda esclusivamente chi può dimostrare una permanenza continuativa nel Paese precedente al 1° gennaio e non gli ultimi arrivati.
La recrudescenza degli attraversamenti al confine, spiegano le autorità spagnole, è invece legata allo sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali di una recente sentenza della Corte Suprema, che vieta il rimpatrio immediato dei migranti che raggiungono il territorio a nuoto.
L’episodio segna un momento di forte frizione tra i due Paesi partner dell’Unione Europea, riaprendo il dibattito sulle politiche transfrontaliere e la gestione multilaterale delle frontiere esterne dell’UE.
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.