Repubblica Dominicana. Una drammatica giornata di vacanza si è trasformata in tragedia nella nota località turistica di Bayahibe, sulla costa sudorientale della Repubblica Dominicana. Un violento incendio ha devastato gran parte del resort di lusso Viva Dominicus Beach by Wyndham, provocando l’evacuazione di circa 1.700 turisti e causando la morte di una cittadina italiana.
La vittima è Francesca Valentino, 46 anni, originaria di Caserta. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità locali e confermate dalla Farnesina, la donna non è stata investita direttamente dalle fiamme, ma è rimasta fatale l’inalazione di monossido di carbonio. La connazionale è stata colta da una violenta crisi respiratoria mentre si trovava in spiaggia, l’area considerata inizialmente sicura dove si erano radunati gli ospiti durante le convulse fasi di evacuazione. Nonostante i tempestivi soccorsi e il trasporto d’urgenza in ospedale a bordo di un’auto privata, per la quarantaseienne non c’è stato nulla da fare. Al momento non si registrano altre vittime, sebbene nove turisti siano rimasti feriti o abbiano necessitato di cure mediche per intossicazioni lievi.
L’incendio è divampato intorno alle 10:45 di venerdì, colpendo rapidamente diverse aree comuni del complesso alberghiero. La velocità con cui le fiamme si sono propagate è stata accentuata dal forte vento e dalla presenza dei caratteristici tetti in paglia di alcune strutture.
Non mancano le polemiche sulla gestione dell’emergenza. Alcuni testimoni italiani hanno descritto scene di panico e un generale “fuggi fuggi”. “Non è scattato alcun allarme”, ha raccontato un turista presente nella struttura. “Ci siamo dovuti aiutare tra di noi, bussando alle porte dei bungalow per avvertire gli altri e farli uscire. In spiaggia regnava la confusione e nessuno sapeva con precisione dove dirigersi poiché non sembrava esserci un piano di evacuazione chiaro”.
Sul luogo del disastro sono intervenuti i vertici della Protezione Civile dominicana e due ministri del governo locale, che hanno avviato tavoli operativi con l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo per coordinare l’assistenza. Nel resort erano presenti 285 turisti italiani, mentre altri connazionali alloggiavano in strutture adiacenti dello stesso gruppo (come il Dominicus Palace), rimaste intatte e regolarmente operative.
L’ambasciatore italiano si è subito attivato per assistere il marito della vittima e pianificare il rapido rientro dei turisti. I primi voli di rimpatrio, che coinvolgono circa 130 passeggeri diretti verso vari scali italiani, sono già decollati. Nel frattempo, le autorità dominicane hanno aperto un’indagine ufficiale per stabilire con precisione le cause del rogo, mentre le associazioni dei consumatori italiane hanno già annunciato azioni legali per verificare il rispetto degli standard di sicurezza all’interno del complesso.

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