Migliorano ancora le condizioni dei feriti. Per la 69enne tedesca si valuta il trasferimento in Germania
Salim El Koudri resta in carcere. È stato convalidato il fermo per il 31enne che sabato scorso ha ferito otto persone, investendole a tutta velocità con la sua auto, in pieno centro a Modena. All’udienza di oggi, martedì 19 maggio, l’uomo non ha risposto alle domande del Gip che ha proceduto a convalidare il fermo disposto dalla procura per il delitto di strage, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.
La procura della città emiliana aveva sì chiesto la convalida dell’arresto ma non ha contestato l’aggravante terroristica o di odio razziale e nemmeno la premeditazione, come aveva riferito già il legale della difesa di El Koudri, Fausto Gianelli. Non sono quindi state ritenute rilevanti le frasi scritte in mail risalenti a 5 anni fa e allora inviate all’Ateneo di Modena, in cui sfogava tutta la sua frustrazione per la mancanza di un impiego, nonostante la laurea conseguita in Economia. “Cristiani bastardi, brucio Gesù”, aveva scritto El Koudri, per poi scusarsi poco dopo “per la maleducazione”. Per il momento, dunque, “gli vengono contestate solo le lesioni gravissime“, ha spiegato il legale Giannelli, a udienza conclusa. L’autore dell’investimento non ha detto nulla al Gip in merito ai fatti di sabato scorso, ma ha fornito i codici di sblocco del suo cellulare, per poter analizzarne il contenuto.
IN LENTO MIGLIORAMENTO I FERITI, PER LA 69ENNE SI VALUTA IL RIENTRO IN GERMANIA
Prosegue il miglioramento delle persone rimaste ferite nell’aggressione di Modena di sabato scorso. In particolare, per i coniugi di 55 anni ricoverati all’ospedale Maggiore di Bologna, “le condizioni cliniche, seppur critiche, lentamente migliorano- si legge nel bollettino medico di oggi- l’uomo, in particolare, ha ripreso gradualmente coscienza. Lentamente le sue funzioni vitali sono state stabilizzate, seppur la prognosi resta riservata e continua a essere costantemente monitorato. La donna di 55 anni è ancora in condizioni critiche, con lievi segni di miglioramento, ma la prognosi resta riservata”.
Quanto ai pazienti ricoverati all’ospedale civile di Baggiovara, a Modena, “la donna di 69 anni permane in respiro spontaneo, si alimenta autonomamente e vista la stabilità del quadro si valuta il possibile rientro nel proprio paese. La donna di 53 anni, sempre in un quadro di gravità, presenta condizioni cliniche stabili che non consentono ancora di sciogliere la prognosi. Il paziente di 59 anni, con trauma cranio facciale, conferma un quadro in progressivo miglioramento”.
MOZIONE DI FDI: “IL COMUNE DIA L’ONORIFICENZA A CHI HA FERMATO EL KOUDRI”
Il Comune di Modena conferisca un’onorificenza civica alle persone che hanno contribuito a fermare Salim El Koudri, e ai cittadini che hanno prestato soccorso durante il caos. Vanno omaggiati anche Forze dell’ordine e personale sanitario, con l’impegno a “prevedere un momento pubblico e solenne di conferimento” di “ringraziamento”, come “riconoscimento istituzionale del loro ruolo fondamentale nella tutela della sicurezza, della legalità e della salute pubblica. Lo chiede una mozione Fdi appena protocollata in Comune a Modena, dopo “l’attentato” di sabato.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it
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