Una nuova drammatica strage di migranti sulla rotta orientale verso lo Yemen. L’OIM conferma il recupero dei primi corpi, tra cui diversi bambini. A bordo dell’imbarcazione si stimavano circa 350 persone.
GIBUTI – Un tragico naufragio avvenuto al largo delle coste del Gibuti si è trasformato in un’ecatombe. Secondo quanto comunicato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) delle Nazioni Unite, sono almeno 109 i corpi finora recuperati — tra cui 15 bambini — e circa 116 le persone che risultano ancora disperse nel tratto di mare tra il Corno d’Africa e la Penisola Arabica.
La dinamica dell’incidente
I fatti si sono verificati nella notte tra lunedì e martedì scorsi. L’imbarcazione, sovraccarica con a bordo circa 350 persone, era salpata dai pressi della città costiera di Obock, nel nord del Gibuti, con l’intento di attraversare lo stretto di Bab el-Mandeb e raggiungere lo Yemen.
Poco dopo la partenza, a causa del sovraffollamento e delle condizioni del mare, il barcone si è ribaltato, facendo precipitare centinaia di passeggeri in acqua. I pochi sopravvissuti, soccorsi nella zona, hanno fornito le prime testimonianze che hanno permesso di ricostruire il bilancio provvisorio della tragedia.
Una rotta ad alto rischio
La tratta che collega il Corno d’Africa (in particolare Etiopia e Somalia) allo Yemen attraverso il Gibuti rappresenta una delle rotte migratorie più pericolose al mondo. Nonostante l’instabilità politica e il conflitto che travagliano lo Yemen, migliaia di persone affrontano ogni anno questo viaggio via mare nella speranza di raggiungere successivamente i Paesi del Golfo per trovare un impiego.
Le autorità locali e le squadre dell’OIM continuano le operazioni di ricerca e soccorso nella speranza di individuare eventuali altri superstiti, sebbene le possibilità di ritrovare persone ancora in vita si riducano con il passare delle ore.
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.