È ufficiale: il viaggio di Papa Leone XIV in America Latina si farà. L’annuncio è arrivato dalla Sala Stampa della Santa Sede in seguito al via libera definitivo dei medici del Policlinico Gemelli, che hanno valutato positivamente i progressi della convalescenza post-operatoria del Pontefice in seguito all’intervento al polmone delle scorse settimane.
Gli accertamenti strumentali e di laboratorio non hanno evidenziato alcuna controindicazione clinica. Il Santo Padre, che segue le prescrizioni mediche con scrupolo, ha accolto la notizia con grande entusiasmo: “Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita” ha dichiarato, esprimendo l’auspicio che il pellegrinaggio possa rafforzare la comunione ecclesiale e portare un messaggio di pace e speranza.
Le tappe dell’itinerario (6-17 novembre)
Con una durata complessiva di dodici giorni, l’itinerario in Uruguay, Argentina e Perù si configura come il viaggio apostolico più lungo finora intrapreso nel pontificato di Leone XIV:
- Uruguay (6-8 novembre): La prima tappa toccherà Montevideo e altre località come Paysandú e Florida, dove il Papa venererà la Vergine dei Trentatré. Si tratta del ritorno di un Pontefice nel Paese dopo quasi quarant’anni.
- Argentina (8-11 novembre): Il Papa sarà a Buenos Aires, Córdoba e Luján, sede del celebre santuario mariano nazionale. Anche in questo caso si tratta di una visita storica, a quasi quarant’anni dall’ultimo viaggio di San Giovanni Paolo II nel 1987.
- Perù (11-17 novembre): È la tappa più lunga e dal profondo valore personale, trattandosi della nazione di cui il Papa possiede la cittadinanza e dove ha vissuto la sua prima esperienza missionaria come religioso agostiniano (da Chulucanas a Trujillo, fino all’episcopato a Chiclayo). Oltre a Lima e Chiclayo, il programma prevede visite a Cusco e a Pucallpa, nel cuore dell’Amazzonia peruviana.
L’appuntamento è fissato dal 6 al 17 novembre, confermando in toto il programma originario per un viaggio che unisce forti radici personali del Pontefice a un’intensa attesa da parte delle Chiese locali e dei popoli sudamericani.
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