Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Venezuela: doppio sisma di magnitudo 7.1 e 7.5, devastata la capitale Caracas
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Venezuela: doppio sisma di magnitudo 7.1 e 7.5, devastata la capitale Caracas
Cronaca Internazionale

Venezuela: doppio sisma di magnitudo 7.1 e 7.5, devastata la capitale Caracas

Autore: Redazione Visualizzazioni: 150 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 25/06/2026
Share
SHARE

Proclamato lo stato di emergenza nazionale. Si tratta della scossa più forte registrata negli ultimi 126 anni nel nord del Paese. Allerta tsunami rientrata nei Caraibi.

CARACAS — Una drammatica successione di eventi sismici ha messo in ginocchio il Venezuela nelle ultime ore. Una violentissima doppia scossa di terremoto, rispettivamente di magnitudo 7.1 e 7.5 secondo i costanti rilievi dello United States Geological Survey (USGS), ha colpito con estrema durezza la porzione settentrionale dello Stato, provocando ingenti crolli strutturali, blackout generalizzati e scene di panico collettivo in numerose metropoli, a partire dalla capitale Caracas.

Contents
Proclamato lo stato di emergenza nazionale. Si tratta della scossa più forte registrata negli ultimi 126 anni nel nord del Paese. Allerta tsunami rientrata nei Caraibi.Caracas sventrata: si scava tra le macerieAeroporti paralizzati e allerta tsunami nei CaraibiIl bilancio provvisorio

Il governo venezuelano ha immediatamente proclamato lo stato di emergenza nazionale per coordinare i soccorsi e far fronte a quella che gli esperti americani hanno già classificato come la scossa più potente registrata nell’area negli ultimi 126 anni. L’epicentro delle scosse è stato localizzato nello Stato di Yaracuy, a una profondità ipocentrale stimata intorno ai 10 chilometri, ma la propagazione delle onde sismiche è stata talmente vasta da essere nitidamente avvertita a oltre 160 chilometri di distanza, interessando in modo significativo anche i territori della vicina Colombia.

Caracas sventrata: si scava tra le macerie

Sebbene l’epicentro sia distante circa 300 chilometri dalla capitale, gli effetti del sisma su Caracas sono stati devastanti. I quartieri cittadini presentano scenari spettrali: interi edifici e palazzi sono collassati o risultano gravemente sventrati. Nel comune di Chacao, in particolare lungo la Primera Avenida del quartiere di Los Palos Grandes, si registrano i cedimenti più drammatici, con almeno due stabili completamente distrutti. Le squadre di soccorso, supportate dalla Protezione Civile e da numerosi volontari, stanno scavando ininterrottamente tra le montagne di cemento e ferro per individuare ed estrarre i civili rimasti intrappolati.

Aeroporti paralizzati e allerta tsunami nei Caraibi

La situazione infrastrutturale è critica in tutto il Paese. Il principale aeroporto internazionale del Venezuela ha riportato gravi danni strutturali che hanno costretto le autorità a sospendere i voli commerciali. I video diffusi sui canali social mostrano passeggeri in fuga all’interno dei terminal durante il picco delle scosse, mentre controsoffitti e vetrate andavano in frantumi. Le comunicazioni e le reti elettriche risultano isolate in ampie porzioni del territorio nazionale, isolando di fatto intere comunità.

Subito dopo i due eventi sismici principali, l’USGS e i centri di monitoraggio oceanico avevano emesso un’allerta tsunami per l’intera area caraibica, con particolare riferimento a Porto Rico e alle Isole Vergini. Fortunatamente, i successivi rilievi sul livello del mare hanno scongiurato il pericolo di onde anomale distruttive, portando al progressivo rientro dell’allarme e consentendo alle autorità locali di invitare la popolazione alla calma.

Il bilancio provvisorio

Nel momento in cui si scrive, le autorità locali e la presidenza venezuelana non hanno ancora diffuso un bilancio ufficiale definitivo in merito al numero esatto di morti e feriti, data l’estrema difficoltà nel raccogliere informazioni dalle zone attualmente isolate. Tuttavia, fonti ospedaliere e testimonianze dirette sul campo confermano la presenza di numerose vittime e centinaia di feriti ospedalizzati d’urgenza. Le prossime ore saranno decisive per comprendere la reale entità di questa immane catastrofe naturale.

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Scontro Trump-Zelensky, Meloni: “Ogni divisione dell’Occidente ci rende più deboli”

Iran-Usa, Trump valuta attacco mirato. Teheran: “Sarà atto di aggressione”

Cristiano Ronaldo a cena con Musk, Infantino e Bin Salman alla Casa Bianca. Trump lo ringrazia: “Ora mio figlio mi rispetterà un po’ di più”

Montelepre, nell’ambito dell’iniziativa 30 Libri in 30 Giorni si presenta il volume di Claudio D’Angelo “Gli Shekelesh e la rivoluzione dei Popoli del Mare”

Caccia russi vicino alla Lettonia, per Mosca “sarà guerra se li abbattete”

TAGGED:Cronaca Internazionale
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?