Mentre Trump e l’Iran dicono cose opposte sui colloqui di pace, continuano i bombardamenti e la risposta iraniana colpisce Tel Aviv
E’ il venticinquesimo giorno di guerra in Medio Oriente. Al centro delle notizie ci sono le rivendicazioni contrastanti su possibili colloqui di pace. Secondo quanto riferito ieri da Trump, Washington stava portando avanti discussioni con Teheran per raggiungere un accordo ma i funzionari iraniani hanno respinto le affermazioni del presidente americano, accusando gli Stati Uniti di voler guadagnare solo tempo per dispiegare più forze nella regione. Tutti gli aggiornamenti principali man mano che arrivano.
10:10 – RAID AMERICANI SULL’IRAQ, UCCISE ALMENO QUINDI PERSONE
Dei raid aerei contro una postazione appartenente alle Forze di Mobilitazione Popolare sciite irachene nella provincia di Anbar hanno ucciso almeno 15 persone, e ne hanno ferite altre 30. Lo riferiscono fonti dell’agenzia Reuters.
Le Forze di Mobilitazione Popolare (PMF) hanno confermato la morte del loro comandante di Anbar, Saad al-Baiji, e di altre 14 persone. E hanno accusato gli Stati Uniti di essere dietro l’attacco. Le PMF sono un gruppo ombrello composto principalmente da fazioni paramilitari sciite, formalmente integrate nelle forze di sicurezza statali irachene e che comprende diversi gruppi allineati con l’Iran.
8:58 – USA e ISRAELE ATTACCANO STRUTTURE PER IL GAS IRANIANE
Secondo quanto riferisce Al Jazeera che cita media iraniani, USA e Israele hanno preso di mira due strutture per il gas e un gasdotto della centrale elettrica di Khorramshahr, nel sud-ovest dell’Iran. La notizia arriva poche ore dopo che Trump aveva annunciato uno stop di 5 giorni per gli attacchi alle infrastrutture elettriche.
8:32 – KUWAIT. NOTTE DI COMBATTIMENTI IN ARIA, MILITARI ITALIANI CHIUSI NEL BUNKER
ROMA – Sono rimasti circa 40 militari italiani nella base di Ali Al Salem in Kuwait. Attendono di essere rimpatriati ma ad oggi non ci sono date. Fonti locali fanno sapere alla Dire che i militari sono perennemente nel bunker, li’ fanno tutto, non possono uscire nemmeno per i bisogni fisiologici e vanno avanti con le razioni K poiché la base e’ distrutta. Questa notte sarebbero stati intensi i combattimenti nei cieli, ma non e’ chiaro se siano stati colpiti altri obiettivi.
8:20 – DALL’IRAN ONDATA DI MISSILI CONTRO ISRAELE
L’Iran ha lanciato più ondate di missili contro Israele, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rinviato la minaccia di bombardare la rete elettrica della Repubblica islamica a causa di quelli che ha descritto come colloqui produttivi con i funzionari iraniani. È quanto riferisce il sito Al Arabiya. I missili hanno innescato sirene di raid aerei in alcune parti di Israele, tra cui Tel Aviv dove sono state udite esplosioni di intercettazioni. Le sirene hanno suonato anche nel sud, a Dimona e le città vicine.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
