GELA (CL), 18 Luglio 2026 – Massima allerta e scontro aperto sulla gestione della Ghelas, la società multiservizi in house del Comune di Gela. A seguito dei confronti separati avuti con i vertici aziendali Ghelas, e con l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Terenziano Di Stefano, le organizzazioni sindacali, a seguito delle notizie di stampa apprese ieri esprimono fortissima preoccupazione per la drammatica situazione debitoria in cui versa la partecipata, ma pongono un argine invalicabile a tutela delle maestranze.
Al centro della crisi vi è il mancato versamento, protrattosi per anni, delle quote destinate ai fondi pensione dei lavoratori. Una pesante eredità che oggi rischia di affossare l’azienda: sul debito complessivo, infatti, grava enormemente il carico di interessi e ristori accumulati per ogni dipendente che ha aderito al fondo. Se la somma di queste cifre dovesse superare il capitale sociale versato, lo spettro della messa in liquidazione diventerebbe realtà.
Le OO.SS respingono con fermezza la narrazione emersa nelle ultime ore e chiariscono la propria posizione, lavoratori e le lavoratrici subirebbero un danno inaccettabile a causa di una palese malagestio che ha coinvolto i vertici di Ghelas e le amministrazioni comunali fin dalla genesi della società. Non permetteremo che a pagare lo scotto di errori, distrazioni o persino reati commessi da altri siano le maestranze, che in tutta questa vicenda sono le uniche vere vittime.
Il sindacato, inoltre, smentisce categoricamente le indiscrezioni circolate circa presunti accordi già avviati:
precisando con forza che, ad oggi, non vi è in atto alcuna adesione a percorsi di conciliazione da parte dei lavoratori. Nessuno pensi di scaricare il peso finanziario di questa crisi sulla forza lavoro.
Insieme alle Rappresentanze Sindacali Aziendali (RSA) e a tutte le sigle coinvolte, stiamo monitorando la vertenza minuto per minuto attraverso un confronto quotidiano. La richiesta indirizzata a Palazzo di Città e ai vertici di Ghelas è: massima chiarezza e azioni concrete immediate per disinnescare il rischio liquidazione e mettere in sicurezza il futuro della multiservizi.
Il dialogo resta aperto, ma la mobilitazione è già calda. Apprezziamo limpegno del Si daco e dell’amministratore Unico di Ghelas, ma se non arriveranno tutele reali e immediate per i lavoratori, siamo pronti a mettere in campo azioni di protesta forti e plateali. Siamo pronti a tutto per difendere il salario e il futuro della forza lavoro.
Le Organizzazioni Sindacali e le RSA Ghelas
Nuccio Corallo Segretario Generale FILCAMS CGIL Caltanissetta
Antonio Mancuso Fiscat
Patrizia Abenanti ugl

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