La settimana prossima si disputa la 71^ edizione della «Coppa Nissena», la famosa corsa automobilistica cronoscalata valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna, nota in tutta Italia per il suo prestigio, che ha portato piloti molto importanti a disputarla e vincerla.
Tra i tanti piloti della categoria che hanno trovato posto nell’Albo d’Oro ricordiamo il Barone Giulio Pucci e suo figlio Antonio, piloti della Ferrari, Nino Vaccarella, alla guida di Abarth Osella, Mauro Nesti, con nove titoli, Franco Cinelli e Domenico Scola, entrambi su Osella, e il recordman, con dieci titoli, Simone Faggioli. Il detentore è il marsalese Francesco Conticelli.
Ma la Coppa Nissena è legata anche a due personaggi nisseni che hanno avuto un ruolo importante nell’automobilismo nisseno e ai quali sono intitolati due titoli della competizione: Michele Tornatore, celebrato con il Trofeo «Michele Tornatore», e Luigi Campione, ricordato con il Memoriali «Luigi Campione».
Michele Tornatore (1907-1978) ha iniziato la sua attività gestendo un’officina automobilistica in Via Gramsci a Caltanissetta. Nel 1945 costruisce una sua macchina da corsa con la quale disputerà diverse competizioni e che è stata conosciuta nel mondo delle corse grazie ai figli e ai nipoti.
Nel 1965 diventa concessionario della FORD a Caltanissetta, inaugurando una storia imprenditoriale di grande successo. Scompare improvvisamente nel 1978 a settantun anni. Dal 1979 la famiglia Tornatore (oggi i nipoti Michele, Pasquale, Marcello, Marco e Barbara) ne ricorda l’importante ruolo nell’automobilismo nisseno con il trofeo a lui intitolato.
Luigi Campione (1939-2003) vince il concorso di Direttore dell’Automobile Club subito dopo la laurea in giurisprudenza. Dopo una breve esperienza nelle sedi di Perugia e di Palermo, nel 1965 diventa Direttore della sede di Caltanissetta, che guiderà fino al 2003.
Durante la sua direzione l’Automobile Club Caltanissetta raggiunge riconosciuti traguardi di eccellenza all’interno dell’Ente nazionale. Nel 2003 – con il grado di Dirigente Generale – diventa Direttore Regionale dell’Automobile Club lasciando Caltanissetta dopo ben 38 anni alla sua guida.
Scompare pochi mesi dopo a sessantatré anni. Dal 2004 il figlio Antonio ha voluto dedicare il Memorial premiando il giovane pilota nisseno meglio classificato in ogni edizione.
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