Una tragedia sul lavoro sconvolge la comunità di San Vito Lo Capo e l’intera Sicilia. Un drammatico incidente si è consumato all’interno dell’impianto di depurazione comunale situated in contrada Tonnara del Secco, a circa tre chilometri dal centro abitato. A perdere la vita sono stati un operaio incaricato della manutenzione della struttura e un soccorritore del 118, deceduto nel disperato tentativo di prestare i primi soccorsi.
La dinamica dell’incidente
Le vittime sono Davide Anselmo, 45 anni, dipendente della ditta privata che ha in appalto la gestione del depuratore, e Francesco Bulgarella, operatore della SEUS 118.
Secondo una prima ricostruzione, l’operaio era sceso nei locali dell’impianto intorno alle 10:15 per effettuare un controllo di routine e verificare alcune anomalie tecniche. Una volta all’interno dei vani ipogei o dei condotti di ispezione, è stato improvvisamente sopraffatto dalle esalazioni di gas tossici saturate nell’aria, accasciandosi esanime.
A dare l’allarme è stato un collega che si trovava all’esterno. Sul posto sono rapidamente sopraggiunte le squadre d’emergenza del 118, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine.
Il tragico destino del soccorritore
Durante le drammatiche fasi del primo intervento, l’operatore del 118 Francesco Bulgarella ha iniziato subito le manovre di rianimazione cardiopolmonare sul corpo dell’operaio riportato in superficie. Poco dopo, tuttavia, anche il sanitario è stato colto da un malore improvviso – verosimilmente causato dall’inalazione dei medesimi fumi tossici unita alle elevate temperature – ed è crollato a terra. A nulla sono valsi i disperati tentativi dei colleghi di rianimare entrambi: per l’operaio e il soccorritore non c’è stato più nulla da fare.
Inchiesta della Procura e rilievi dello SPRESAL
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Trapani ha prontamente aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla dinamica dell’incidente, sulle cause dei decessi e sul rispetto delle normative relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro. I Carabinieri e gli ispettori dello SPRESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Asp di Trapani), affiancati dal nucleo NBCR dei Vigili del Fuoco, hanno apposto i sigilli all’area per eseguire i rilievi tecnici, verificare la saturazione dei gas e accertare la presenza di adeguati dispositivi di protezione individuale (DPI).
L’impianto, già al centro di passati sequestri e attenzioni giudiziarie oltre a recenti segnalazioni da parte dell’ARPA per anomalie al sistema di depurazione, torna così sotto la lente degli inquirenti.
Il cordoglio delle istituzioni
La tragedia ha suscitato profonda commozione e sdegno a livello locale e regionale.
«È una grande tragedia, non ci sono parole che possano descrivere l’accaduto. Quanto successo è inaccettabile», ha dichiarato il sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala, giunto sul posto poco dopo i fatti.
Profondo lutto è stato espresso anche dai vertici della SEUS 118: «Siamo sconvolti e attoniti. Francesco Bulgarella è stato un esempio di dedizione professionale spinta fino alle estreme conseguenze, simbolo dello spirito di sacrificio che contraddistingue gli operatori dell’emergenza-urgenza», ha dichiarato il presidente Riccardo Castro.
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.