Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Scontro aperto sulla Rai: l’uscita di Ranucci da Report scatena il caos politico, le reazioni dell’opposizione, della redazione e dell’ormai ex conduttore
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Scontro aperto sulla Rai: l’uscita di Ranucci da Report scatena il caos politico, le reazioni dell’opposizione, della redazione e dell’ormai ex conduttore
CronacaCultura ed EventiPolitica

Scontro aperto sulla Rai: l’uscita di Ranucci da Report scatena il caos politico, le reazioni dell’opposizione, della redazione e dell’ormai ex conduttore

Autore: Redazione Visualizzazioni: 96 Tempo di lettura: 6 Pubblicato il: 28/08/2026
Share
SHARE

La decisione della Rai di rimuovere Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report e di affidare il programma alla coppia formata da Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi ha provocato un vero e proprio terremoto politico e mediatico. Per la ricollocazione del giornalista, fino ad oggi anche vicedirettore ad personam degli Approfondimenti Rai, l’azienda ha proposto tre alternative: il ritorno a RaiNews, l’approdo al Tg3 o un incarico da corrispondente dall’estero.

Le parole di Sigfrido Ranucci e il comunicato dei giornalisti

“Al mio posto -prosegue Ranucci- sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico. Il mio non è un addio, non condurro’ Report ma condurro’ la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti”

“A chi mi chiede come faccio a resistere ai 2800 articoli di fango, alle prediche dei ciarlatani e cortigiani, a chi tradisce e specula, rispondo che la forza la trovo nella mia storia, nell’educazione dei miei genitori e come padre. Una forza che rinnovo nell’incontro con la gente e nel rivedere queste immagini che tutti hanno dimenticato.”

Durissimo l’intervento del suo legale, Roberto De Vita, secondo cui la decisione “condanna la vittima di un attentato, Report e l’indipendenza dell’informazione pubblica”, preannunciando una battaglia in ogni sede a tutela del giornalismo d’inchiesta.

A stretto giro è arrivata anche la presa di posizione della redazione di Report, che ha espresso un netto rifiuto della manovra:

“La decisione assunta dalla Rai è per noi completamente irricevibile. È inaccettabile per il metodo, dal momento che l’azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report. Dal momento che l’intenzione dell’azienda sembra quella di voler distruggere la storia e l’integrità della trasmissione, su un evidente mandato politico, annunciamo che, nel caso in cui la Rai non intenda tornare sui propri passi, abbandoneremo in blocco il programma.”

L’attacco del Movimento 5 Stelle: “Un vero e proprio golpe” Particolarmente dura l’accusa lanciata dall’ex presidente della Commissione di Vigilanza Rai, la senatrice del Movimento 5 Stelle Barbara Floridia, che parla apertamente di un’operazione politica orchestrata dal governo:

“Aver fatto fuori Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report era un obiettivo di questo governo. Non abbiamo nulla contro i giornalisti indicati per la conduzione, ma queste modalità rappresentano un vero e proprio golpe. Non solo si fa fuori quello che fino a prova contraria resta una vittima, ma non c’è stato alcun reale coinvolgimento della redazione. L’Italia ripiomba nei tempi bui dell’editto bulgaro di Berlusconi con quello che possiamo definire ‘Editto Meloni’.”

Floridia ha rincarato la dose additando la maggioranza per la gestione dell’informazione pubblica:

“Ogni azione ha risposto ad una strategia precisa: silenziare la commissione di Vigilanza per due anni, occupare il servizio pubblico in tutti i modi, marginalizzare le poche voci scomode rimaste e accompagnarle alla porta o farle fuori attraverso un’operazione di killeraggio mediatico che non ha precedenti. Si tratta di una macchia nella storia del servizio pubblico. Massima solidarietà alla redazione di Report e vicinanza nei confronti di Sigfrido Ranucci. TeleMeloni ha toccato il fondo più basso del suo servilismo. Da oggi quando la maggioranza verrà a parlarci di ricostituire la commissione di Vigilanza, le nostre barricate saranno ancora più alte. Nessun dialogo con chi ha messo in piedi e portato a termine questa operazione brutale, autoritaria e fascista. A chi dentro la Rai guarda con sgomento quello che sta accadendo diciamo di tenere duro: manca poco e i responsabili di questo sfacelo dovranno fare les valigie.”

Un panorama politico spaccato La vicenda ha riacceso lo scontro tra le forze politiche:

  • Opposizioni (M5S e AVS): Si compattano intorno a Ranucci e alla redazione di Report, condannando quello che definiscono come l’ennesimo tentativo di smantellare l’informazione d’inchiesta e la libertà di stampa nel servizio pubblico.
  • Centrodestra: La maggioranza rivendica invece la piena autonomia gestionale e aziendale dei vertici di Viale Mazzini, respingendo le accuse di condizionamento politico e richiamando la necessità di riorganizzare i palinsesti e i format della Rai.

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Pensioni, arrivano quattordicesima e importo aggiuntivo: ecco per chi

Trump: “Dazi al 25% per Ue”. La replica: “Reagiremo subito”

The Times: “L’Uefa valuta la sospensione di Israele”

Allarme veleno a Caltanissetta: Esche avvelenate segnalate in Via Ferdinando I e Via Carnevale

Caltanissetta, il consigliere Calogero Palermo:”Due video per descrivere l’esatta situazione in città dopo la relazione annuale dell’azione amministrativa del Sindaco Tesauro e della sua Giunta”. Nota e video

TAGGED:CronacaCultura e eventiPolitica
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?