Con la pubblicazione della determinazione per l’affidamento del servizio di Social Media Management, il Comune di Caltanissetta avvia un cambio di passo nella gestione della propria comunicazione istituzionale.
La novità fondamentale riguarda il rapporto diretto con l’utenza: con l’arrivo di questa figura professionale, i nisseni sperano finalmente di ricevere risposte concrete alle tante domande e segnalazioni accumulate nel tempo sui canali social e rimaste a lungo senza riscontro.
L’iniziativa chiarisce la netta differenza di ruolo tra l’Ufficio Stampa e il Social Media Manager, due ambiti complementari ma distinti per funzioni, metodologie e quadri normativi.
Ufficio Stampa e informazione istituzionale L’Ufficio Stampa dell’ente, composto da giornalisti iscritti all’Albo, opera secondo le linee della legge 150/2000. La sua attivita e di tipo unidirezionale e si rivolge principalmente agli organi di informazione (giornali, TV, radio e testate online) per la diffusione di comunicati, note ufficiali e atti amministrativi. Se impiegato per la gestione dei canali social, l’Ufficio Stampa tende a utilizzarli prevalentemente come vetrine informative per la pubblicazione di avvisi e notizie, senza la struttura adatta per garantire la gestione dell’interazione quotidiana con gli utenti.
Social Media Manager e ascolto dell’utenza La figura del Social Media Manager, il cui inserimento nelle Pubbliche Amministrazioni e stato formalizzato dal recente quadro normativo (legge 69/2025), si occupa della comunicazione digitale bidirezionale.
Tra le sue mansioni rientrano:
- Social Customer Care: Presidio costante dei canali digitali, gestione dei messaggi diretti e risposta ai dubbi dei cittadini su servizi, viabilita e scadenze.
- Semplificazione del linguaggio: Traduzione dei contenuti burocratici in formati grafici, video e testi adatti alle diverse piattaforme.
- Moderazione della community: Gestione dei commenti, applicazione delle regole di condotta della pagina e canalizzazione delle segnalazioni verso gli uffici competenti.
L’affidamento del servizio punta a trasformare la presenza online del Comune da semplice bacheca di annunci a punto di contatto operativo e informativo per i cittadini.
L’auspicio è che questo nuovo incarico non si risolva in un’ennesima sovrapposizione: la speranza è che il servizio non diventi un mero duplicato dell’Ufficio Stampa né, peggio, una sorta di “scudo” o portavoce per il Sindaco e la sua Giunta per evitare di esporsi in prima persona lasciando parlare il SMM.
Ai cittadini, al di là delle dinamiche interne, interessa soltanto che si risponda e si rompa finalmente il muro del silenzio.
Le questioni aperte sono tantissime, ci si augura che il futuro Social Media Manager abbia seguito i canali social in questi anni, e non potrebbe essere diversamente per chi deve analizzare il contesto in cui va a operare, ma in ogni caso, non appena sarà insediato, la cittadinanza sarà pronta a rinfrescargli la memoria.
Nota aggiuntiva: Speriamo che non sia un modo per far rientrare dalla finestra chi magari potrebbe essere accompagnato al portone. Ad Maiora
La determinazione

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