Nei giorni scorsi avevamo acceso i riflettori sulle difficoltà della sanità pubblica locale e sui lunghi tempi di attesa pubblicando l’articolo “Sanità pubblica, il paradosso delle visite nel 2028 a Caltanissetta: quando curarsi diventa un lusso per pochi”.
Oggi, a seguito della replica pubblicata dal CUP sulla pagina ufficiale Facebook dell’ASP di Caltanissetta, pur non essendo del tutto chiaro a chi ci si riferisse nello specifico, il nostro lettore ci ha inviato una precisazione dettagliata sui fatti, con date, orari e numeri di prenotazione alla mano.
Di seguito pubblichiamo integralmente la lettera giunta in redazione a firma di Maurizio Giunta:
“In merito alla replica del responsabile del servizio CUP dell’ASP di Caltanissetta va precisato quanto segue:
il sottoscritto in data venerdì 4 settembre alle ore 8.44 ha telefonato al numero del CUP 0934506506 per prenotare due visite cardiologiche:
la prima visita riguarda “eco (color) dopplergrafia cardiaca a riposo. Non associabile a eco (color) dopplergrafia cardiaca a riposo e dopo prova fisica o farmacologica”. Data della prestazione 4 settembre 2028 alle ore 9,34 presso ospedale Sant’Elia primo piano, numero di prenotazione 466557.
La seconda visita riguarda “prima visita cardiologica incluso ECG”. Data della visita 24 agosto 2027 presso ospedale Sant’Elia primo piano, numero di prenotazione 466596.
Quindi quel giorno nessun disservizio alle linee telefoniche, anzi i tempi di attesa sono durati circa un minuto, ma solo lo stupore nell’apprendere che l’attesa per dovere avere una prestazione o una visita debba essere di due anni o di un anno.
Stupore alla luce di dichiarazione fatte alla stampa (La Sicilia del 3 settembre) in cui la Direzione dell’ASP di Caltanissetta negava che in provincia di Caltanissetta “i tempi di attesa siano più lunghi rispetto ad altre realtà”. Sarebbe interessante capire a quali “realtà”.
Resta il fatto che le cosiddette “liste di attesa” non sono state smaltite per come viene dichiarato nell’articolo di stampa da parte dell’ASP se per una prestazione cardiologica bisogna aspettare due anni e per una visita cardiologica un anno.”
F.to Maurizio Giunta
Nota di redazione: La redazione resta aperta e a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti o controriposte da parte dell’ASP di Caltanissetta.
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