Riceviamo e pubblichiamo
Esprimo apprezzamento per l’incontro che si terrà oggi tra il sindaco di Gela e il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, On. Annalisa Tardino. È il metodo che ho sempre sostenuto: confronto istituzionale, interlocuzione tra gli enti e lavoro sui procedimenti amministrativi.
Nonostante il dialogo istituzionale tra il sindaco e l’Autorità Portuale abbia attraversato una fase di interruzione, il mio lavoro sul Porto Rifugio è proseguito senza fermarsi. I procedimenti amministrativi hanno continuato il loro corso e proprio pochi giorni fa, il 23 settembre, è arrivato il parere favorevole del Comitato Tecnico Amministrativo del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria sul progetto di dragaggio dello specchio acqueo portuale, per un intervento complessivo di circa 6,5 milioni di euro.
Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante all’interno di un iter complesso, anche per la collocazione dell’area portuale nel SIN di Gela, che comporta procedure e autorizzazioni specifiche. Adesso il percorso prosegue verso il Ministero dell’Ambiente per i successivi adempimenti.
Questo avanzamento dimostra che il lavoro amministrativo sul Porto Rifugio è proseguito anche in una fase caratterizzata da distanze politiche e da un confronto istituzionale più difficile. Le istituzioni hanno il dovere di garantire continuità ai percorsi strategici per la città, indipendentemente dalle differenti posizioni politiche.
Per questa ragione considero positivo che il Comune e l’Autorità Portuale tornino a confrontarsi direttamente. È attraverso questi tavoli che si individuano le soluzioni, si definiscono i passaggi successivi e si lavora per accelerare i tempi.
Da quando è stato rinnovato il protocollo con l’Autorità Portuale ho seguito il progetto, sollecitando e accompagnando i diversi passaggi necessari. Continuerò a farlo, mantenendo aperta l’interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti.
Il Porto Rifugio appartiene a Gela e rappresenta una risorsa strategica per il futuro della città. Su un obiettivo di questa importanza servono collaborazione istituzionale, continuità amministrativa e la capacità di lavorare tutti nella stessa direzione.
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