RIAD – L’aeroporto internazionale della capitale saudita è stato nuovamente colpito da un missile lanciato dai ribelli Houthi provenienti dallo Yemen. L’attacco ha provocato morti e decine di feriti, provocando scene di panico tra i passeggeri ed evacuazioni di massa all’interno dello scalo.
La dinamica dell’attacco e i soccorsi
L’ordigno ha impattato nell’area aeroportuale causando gravi danni, in particolare alla struttura del Terminal 3. Per accelerare le operazioni di soccorso e garantire le cure tempestive ai feriti in condizioni più critiche, i soccorritori hanno impiegato elicotteri sanitari per il trasferimento rapido negli ospedali della capitale.
Le forze di sicurezza saudite hanno immediatamente sigillato la zona dell’impatto per mettere in sicurezza l’area e consentire i rilievi. Si tratta del secondo grave raid nell’arco di pochissimi giorni, dopo l’attacco di giovedì scorso che aveva già causato vittime e la distruzione di un velivolo di linea della compagnia di bandiera Saudia.
Voli cancellati e scalo chiuso
A seguito dell’esplosione, le autorità hanno disposto la sospensione delle attività e la chiusura dello scalo per ragioni di sicurezza. Diverse compagnie aeree dell’area del Golfo, tra cui Kuwait Airways, hanno ufficializzato la cancellazione dei collegamenti da e per Riad. Per ovviare alla chiusura, i traffici aerei e le opzioni di deviazione si stanno orientando verso gli aeroporti regionali alternativi, tra cui lo scalo Re Fahd a Dammam e l’aeroporto di Gedda.
Avvisi internazionali e le indicazioni della Farnesina
L’escalation della situazione di sicurezza ha spinto diversi Paesi ad aggiornare le raccomandazioni di viaggio. Stati Uniti, Canada, Germania e Irlanda hanno esortato i propri cittadini a evitare l’area dell’aeroporto e le zone circostanti.
In Italia, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Farnesina) ha raccomandato ai connazionali di evitare spostamenti non essenziali verso l’area dell’aeroporto internazionale di Riad e di non utilizzare lo scalo per arrivi o partenze fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza.
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.