Se non fosse l’ennesimo, stanco segnale di degrado e abbandono, potrebbe persino essere divertente raccontare come la nostra città ormai viaggi, con ammirevole ed entusiasmante costanza, esattamente al contrario di come dovrebbe andare. Un’opera d’arte d’ingegneria al rovescio, insomma.
Qualcuno, ne siamo certi, storcerà il naso di fronte a quello che quasi giornalmente siamo costretti a mostrare.
A questi benpensanti dal muso lungo chiediamo però un pizzico di comprensione: sappiano che non piace neanche a noi. Vorremmo pubblicare, parlando di fontane, immagini da cartolina: getti cristallini, giochi d’acqua che zampillano allegri, monumenti che fanno, audace pretesa, esattamente ciò per cui sono stati progettati e costruiti.
E invece no. Ci tocca fare la cronaca di immagini desolanti, una cartolina dal degrado che farebbe impallidire persino il più cinico dei turisti.
Prendiamo la fontana davanti alla scalinata Lo Piano: un tempo pensata per abbellire, oggi perfetta scenografia per un film post-apocalittico a basso costo. Un guscio vuoto, martoriato, un monumento al “vorrei ma non posso” o meglio, al “potrei ma me ne frego”.
Ma è mai possibile che coloro che sono deputati, ed egregiamente pagati con i soldi della collettività, per far funzionare almeno l’ordinario non provvedano?
Ci chiediamo cosa facciano durante le lunghe ore lavorative: forse studiano l’aerodinamica del vuoto? Sperimentano la contemplazione filosofica delle vasche all’asciutto?
Le domande noi le poniamo, puntuali come sempre. Ma la sensazione, oramai trasformata in triste certezza, è che il vecchio e saggio detto popolare “nun c’è chiù surdu di cu non voli sentiri” anche in questo caso ci azzecchi con una precisione quasi chirurgica.
Chissà, forse l’acqua della fontana non sgorga perché sta aspettando che qualcuno, nelle stanze dei bottoni, decida finalmente di stapparsi le orecchie. Ad Maiora
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Foto di Danilo Miraglia

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.