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Manovra da 23,5 miliardi: più risorse alla Difesa che alla Sanità. Coperture tra tagli, banche e giochi

Autore: Redazione Visualizzazioni: 118 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 16/10/2026 09:45
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Inviato a Bruxelles e al Parlamento il Documento programmatico di bilancio (DPB). Dietro le misure per famiglie e imprese, emergono pesanti rinunce per i servizi essenziali e interventi generici sull’energia.

Contents
Le priorità e lo squilibrio nei contiIl nodo del deficit e la clausola di salvaguardiaCaro energia: risposte ancora genericheLe coperture: chi paga la Manovra

È una legge di Bilancio decisamente “light” quella delineata dal governo con la trasmissione del Documento programmatico di bilancio (DPB) alla Commissione europea e al Parlamento. Con un valore complessivo di circa 23,5 miliardi di euro, la Manovra 2027 si regge su un delicato equilibrio di coperture finanziarie destinate a far discutere, basato su tagli ai ministeri, contributi dal settore finanziario e nuove entrate dal settore dei giochi.

Le priorità e lo squilibrio nei conti

Nonostante le rassicurazioni dell’esecutivo sulla tutela del potere d’acquisto di famiglie e imprese, i numeri inseriti nel documento mettono in luce un’evidente sproporzione nella destinazione dei fondi:

  • Famiglie e spesa sociale: risorse pari allo 0,21% del Pil (circa 5 miliardi di euro).
  • Difesa e riarmo: assorbiranno lo 0,19% del Pil, pari a 4,5 miliardi di euro.
  • Sanità: assegnati 2,4 miliardi di euro (lo 0,1% del Pil), esattamente la metà di quanto destinato al settore militare.

Un divario rilevante, considerando che il Paese continua ad affrontare emergenze quotidiane sul fronte della sanità pubblica, tra liste d’attesa interminabili e il crescente impoverimento delle famiglie.

Il nodo del deficit e la clausola di salvaguardia

Per finanziare le spese legate alla sicurezza e alla difesa energetica, il governo ricorrerà agli spazi di flessibilità offerti dalla clausola nazionale di salvaguardia, mobilitando risorse fino allo 0,6% del Pil, pari a circa 14,4 miliardi di euro.

Togliendo questa quota coperta in deficit, il capitolo ordinario della Manovra si riduce ad appena 9 miliardi di euro, rendendola una delle Finanziarie più contenute degli ultimi anni. La definizione esatta di molti interventi resta inoltre subordinata all’esito dei confronti con le autorità europee sul perimetro di applicazione della clausola.

Caro energia: risposte ancora generiche

Sul fronte dell’energia, il DPB riconosce l’impatto delle tensioni internazionali sui prezzi e sulla competitività delle aziende. Tuttavia, le contromisure proposte appaiono vaghe e proiettate nel lungo periodo (investimenti su reti ferroviarie, infrastrutture pubbliche, edilizia scolastica e sanitaria, biometano e fotovoltaico). Mancano, al momento, interventi immediati a sostegno di famiglie e attività produttive contro il rincaro delle bollette.

Le coperture: chi paga la Manovra

Le risorse necessarie per sostenere la legge di Bilancio arriveranno principalmente da tre canali:

  1. Settore finanziario: banche e assicurazioni saranno chiamate a garantire circa 5 miliardi di euro nel 2027 (misura che sta già incontrando una forte contrarietà da parte degli istituti di credito).
  2. Tagli ai Ministeri: uscite ridotte di 1,2 miliardi nel 2027, con un’impostazione che salirà a 1,9 miliardi all’anno per il 2028 e il 2029.
  3. Settore dei giochi: previsto un gettito aggiuntivo di 718 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028.

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