La situazione legata alla protesta degli autotrasportatori e alle tensioni che stanno attraversando il Paese ha spinto il governo a un intervento d’urgenza. Nella serata di ieri si è tenuto un vertice a Palazzo Chigi presieduto dalla premier Giorgia Meloni, alla presenza dei vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del titolare dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Al centro del tavolo vi è l’emergenza legata ai blocchi stradali e alle ripercussioni sulla filiera produttiva, con l’obiettivo primario di tutelare i rifornimenti essenziali.
Le decisioni del governo e il Consiglio dei ministri
Il Ministero dell’Interno ha assicurato che le forze dell’ordine garantiranno la continuità dei rifornimenti, in particolare per le merci di prima necessità, la distribuzione dei generi alimentari e la consegna dei farmaci. Le autorità hanno inoltre confermato che le forze di polizia sono pronte a scortare qualsiasi autotrasportatore faccia richiesta di poter circolare e lavorare in sicurezza.
Per affrontare le istanze del comparto, è stato convocato per oggi un Consiglio dei ministri che varerà un decreto legge ad hoc. Il provvedimento unirà gli interventi a sostegno dell’autotrasporto — con particolare attenzione al caro carburanti, ai piccoli operatori e ai “padroncini” — e ulteriori risorse a supporto del settore agricolo.
Sul fronte dell’ordine pubblico, il Viminale ha avviato un’azione a tappeto per identificare e contrastare i presidi ritenuti illegali che intralciano la circolazione, specialmente in Campania, registrando finora oltre un migliaio di identificazioni e decine di denunce e sanzioni amministrative.
La svolta al Sud: sospesi i blocchi in Calabria e Sicilia
Nel frattempo, si registrano importanti segnali di distensione sul fronte delle proteste territoriali:
- In Calabria: La Federazione regionale della logistica (Fedralog) ha annunciato la sospensione del fermo dei servizi. La decisione, definita sofferta ma dettata da un forte senso di responsabilità verso la stabilità nazionale, punta a dare fiducia al governo in vista del tavolo tecnico fissato per il prossimo 27 ottobre con il ministro Matteo Salvini. La federazione ha tuttavia avvertito che, in mancanza di risposte adeguate, la mobilitazione riprenderà con ancora più fermezza.
- In Sicilia: Dopo l’incontro svoltosi in Prefettura a Catania, gli autotrasportatori dell’Associazione imprese autotrasportatori siciliani (Aias) hanno deciso di revocare i blocchi dei tir attivi sull’autostrada Messina-Catania e nei pressi del porto di Palermo. Il presidente dell’Aias, Giuseppe Richichi, ha confermato lo stop alla protesta a seguito delle rassicurazioni ricevute sulla partecipazione diretta delle categorie ai tavoli di confronto nazionali.
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