«Una lotta all’arma bianca, fatta di comunicati stampa a colpi di cannone, che calpesta le reali esigenze di un intero territorio e di un bacino d’utenza di un milione di abitanti».
È un giudizio netto e senza appelli quello espresso dal consigliere comunale Roberto Gambino in un video pubblicato sui suoi canali social, in cui denuncia una profonda spaccatura all’interno di Forza Italia sulla questione del nuovo Policlinico.
Una spaccatura interna che penalizza il territorio
Il dibattito politico attorno alla localizzazione della nuova struttura sanitaria — tra le opzioni che vedono contrapposte diverse aree come Enna e Palermo — ha fatto emergere forti tensioni istituzionali.
Tuttavia, secondo Gambino, il vero nodo critico non risiede soltanto nel merito della questione territoriale, quanto piuttosto nelle dinamiche interne alla politica locale.
Nel corso del suo intervento, Gambino ha evidenziato come il partito di maggioranza relativa in Comune — forte della presenza del sindaco, di due assessori e di diversi consiglieri — risulti attualmente spaccato in due fazioni in guerra aperta.
«All’interno dello stesso partito ci si fa la guerra sul policlinico — dichiara Gambino nel video. Ho la sensazione che questa contrapposizione non tenga conto delle reali esigenze della nostra città, della provincia e del bacino d’utenza del Sant’Elia. Non frega niente né dell’una né dell’altra opzione territoriale; l’obiettivo sembra essere una sorta di guerra di secessione e di supremazia interna dopo il venir meno di una figura di coordinamento provinciale».
L’appello all’unità e alla pianificazione
Richiamando la posizione già espressa in Consiglio comunale insieme alla collega Federica Scalia (Movimento 5 Stelle), Gambino ha ribadito che la politica deve essere intesa come servizio alla comunità e non come strumento di potere personale o di fazione, citando lo spirito del bene comune.
In chiusura, il consigliere lancia un invito formale ai protagonisti dello scontro politico:
- Un confronto interno: Mettere da parte le correnti e le rivalità per sedersi attorno a un tavolo all’interno dello stesso partito di maggioranza.
- Una visione d’insieme: Cercare una sintesi e una soluzione comune che sia davvero utile alla pianificazione e allo sviluppo del territorio, evitando che le lotte intestine danneggino i cittadini.
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