Dalla pagina Facebook della Democrazia Cristiana – Sicilia
La Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana, riunita in via permanente, sente il dovere istituzionale e morale di intervenire con chiarezza e fermezza rispetto a quanto avvenuto nella giornata di ieri, con la celebrazione di un sedicente Congresso Nazionale della Democrazia Cristiana convocato dal Prof. Giampiero Samorì.
A tal proposito, la Democrazia Cristiana comunica ufficialmente quanto segue:
• Il congresso celebrato ieri è da considerarsi giuridicamente nullo, politicamente illegittimo e statutariamente inesistente. Tale iniziativa è stata assunta senza alcuna autorizzazione da parte degli organi legittimi e statutari del partito, in aperta violazione dello Statuto vigente, del Regolamento Nazionale e delle deliberazioni assunte dal Collegio dei Probiviri e dalla Direzione Nazionale.
Il Prof. Giampiero Samorì non riveste alcuna carica legittimata a convocare il Congresso Nazionale della Democrazia Cristiana e non ha ricevuto alcun mandato in tal senso. Ogni atto da lui posto in essere in nome e per conto del partito deve pertanto ritenersi privo di ogni effetto giuridico e politico.
• L’unica Democrazia Cristiana legittima, storica e giuridicamente riconosciuta è quella guidata dal Segretario Nazionale On. Carmelo Pace. La sua elezione è avvenuta nel pieno rispetto delle norme statutarie, è stata convalidata dal Collegio dei Probiviri, ed è espressione della continuità storica e ideale della Democrazia Cristiana.
Il Segretario Nazionale Carmelo Pace, come confermato anche dal Collegio dei Probiviri nella sua ultima pronuncia, rappresenta a tutti gli effetti legali la Democrazia Cristiana sul territorio nazionale, nei rapporti istituzionali, politici e giudiziari.
• Invitiamo tutti i militanti, i tesserati, gli amministratori locali, i segretari regionali, provinciali e comunali a non dare alcun credito a iniziative estemporanee e divisive che nulla hanno a che fare con la storia, i valori e la serietà della Democrazia Cristiana. Si tratta di operazioni di chiara matrice personalistica che mirano solo a generare confusione nell’opinione pubblica e a ledere l’immagine del nostro partito.
La Democrazia Cristiana è un patrimonio di tutti gli italiani, non è proprietà privata di nessuno. La sua storia è fatta di rispetto delle regole, di democrazia interna, di servizio alle Istituzioni. Non permetteremo a nessuno di infangare questo percorso.
• La Direzione Nazionale ha già dato mandato ai propri legali di tutelare in ogni sede competente, civile e penale, il nome, il simbolo e la denominazione della Democrazia Cristiana, diffidando sin da ora chiunque dall’utilizzo illegittimo del simbolo dello Scudo Crociato.
Ribadiamo con forza la nostra unità attorno alla figura del Segretario Nazionale On. Carmelo Pace e attorno alla linea politica di ricostruzione e rilancio del partito sui valori del popolarismo sturziano e degasperiano.
La Direzione Nazionale della Democrazia Cristiana
Nota di precisazione. La guerra dei Congressi e la battaglia legale: La tensione è sfociata in tribunale. La Direzione nazionale fedele a Pace ha formalmente sospeso Samorì e ne ha chiesto l’espulsione, dichiarando illegittimo il congresso da lui promosso. Successivamente, il Tribunale di Roma ha respinto un ricorso d’urgenza presentato da Pace che tentava di bloccare lo svolgimento del XXI Congresso nazionale organizzato dalla fazione di Samorì, fissando la prossima udienza nel merito per il 24 novembre 2026. Samorì ha quindi celebrato l’assise a Roma venendo riconfermato segretario dalla sua area
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.