A poco più di una settimana dal voto per le elezioni di Midterm, il Presidente americano alza il tiro e promette una ricompensa milionaria per segnalare frodi elettorali. Poi il commento sulle presidenziali in Brasile: “Voto truccato, ma stimo Lula”.
WASHINGTON – A otto giorni dall’importante appuntamento delle elezioni di metà mandato del 2026, la campagna elettorale americana si accende con una mossa senza precedenti. Il presidente Donald Trump ha annunciato una maxi-taglia da un milione di dollari per chiunque fornisca informazioni decisive capaci di portare all’incriminazione e alla condanna dei responsabili di presunti brogli elettorali.
L’annuncio su Truth Social
L’annuncio è arrivato direttamente dal canale social di riferimento del Presidente, Truth Social:
“Chiunque denunci brogli elettorali avvenuti nelle scorse elezioni o nelle imminenti Midterm del 2026 riceverà 1.000.000 di dollari non appena i responsabili saranno arrestati e condannati. Grazie per l’attenzione”, ha scritto Trump.
Come evidenziato dall’emittente Cnn, l’iniziativa supera di gran lunga la misura precedentemente introdotta dalla Casa Bianca insieme al vicepresidente JD Vance. La scorsa settimana, infatti, il Dipartimento di Giustizia aveva promosso il ‘Fraud Whistleblower Incentive Program’, un piano destinato a incentivare le denunce contro le irregolarità all’interno delle agenzie federali, fissando però un tetto massimo di compenso pari a 30.000 dollari.
Le dichiarazioni sul Brasile: “Elezioni truccate, ma Lula mi piace”
Poco prima di lasciare Washington per raggiungere un comizio elettorale, la posizione del Presidente sui processi democratici internazionali è tornata al centro del dibattito anche in merito all’esito delle recenti consultazioni in Brasile.
Trump ha espresso forte scetticismo sullo svolgimento del voto sudamericano, pur mantenendo toni distensivi verso il presidente brasiliano:
“Non ho preso le parti di nessuno, ma ho seguito le elezioni e sono state l’ennesimo voto truccato: uno spettacolo pessimo e un’immagine deplorevole per il mondo intero” ha dichiarato. Ha poi aggiunto: “Mi piace Lula, vado molto d’accordo con lui, ma quello che è successo è davvero molto strano”.
Con l’avvicinarsi della tornata di Midterm del 3 novembre, il clima politico negli Stati Uniti si conferma infuocato, tra la mobilitazione degli elettori e le polemiche sul sistema di voto.
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