Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Le mani e la coscienza, uno specchio della società attuale e il detto “i mani si ponu sempre lavari, a coscenza fitusa invece no”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Le mani e la coscienza, uno specchio della società attuale e il detto “i mani si ponu sempre lavari, a coscenza fitusa invece no”
CronacaRiflessioni

Le mani e la coscienza, uno specchio della società attuale e il detto “i mani si ponu sempre lavari, a coscenza fitusa invece no”

Autore: Sergio Cirlinci Visualizzazioni: 386 Tempo di lettura: 5 Pubblicato il: 07/09/2025
Share
SHARE

Il detto siciliano “i mani si ponu sempre lavari, a coscenza fitusa invece no”, le mani si possono sempre lavare, la coscienza sporca invece no, è un vero e proprio ammonimento che risuona con sorprendente attualità nella società contemporanea.

Le sue parole sono semplici ma racchiudono un messaggio e una verità profonda.

Se la sporcizia materiale può essere lavata via con facilità, le macchie sull’anima o sulla coscienza, quelle derivanti da azioni disoneste e comportamenti immorali, tendono a rimanere indelebili.

Viviamo in un’epoca in cui sembra la morale di molti è impazzita, il rispetto per gli altri, la lealtà, la trasparenza, valori che un tempo erano pilastri della convivenza civile, appaiono sempre più una rarità.

È un triste spettacolo assistere a come si diffondano certe pratiche dannose, l’arte di cospirare alle spalle, architettare tranelli per danneggiare il prossimo, la ricerca ossessiva di favori e raccomandazioni per raggiungere posizioni che il proprio merito e capacità da sole non consentirebbero.

Questa corsa sfrenata all’affermazione personale, spesso a discapito degli altri, crea un ambiente malato, anzi tossico.

Si cerca di mettere in cattiva luce i colleghi, gli amici, persino i familiari, pur di primeggiare, di accaparrarsi un vantaggio, di ottenere un riconoscimento.

Si dimentica che la vera grandezza non risiede nel calpestare gli altri, ma nel costruire insieme, nel valorizzare le proprie capacità individuali per il bene comune.

Ma la vita spesso restituisce la verità, anche se ci vuol del tempo e pian piano certe verità o quello che sii è realmente viene a galla.

Ciò che è stato seminato, prima o poi, viene raccolto. Le macchinazioni, gli inganni, le ingiustizie, non rimangono sepolti per sempre, possono emergere sotto forme inaspettate, portando alla luce la vera natura di chi ha agito nell’ombra ma, mentre le mani, magari sporche per il duro lavoro onesto e faticoso, possono essere lavate con un po’ di acqua e sapone, la coscienza, di chi ha fatto o sta facendo del male, chi ha raggiunto posizioni immeritate, rimane sporca a vita e, venuta fuori, rischia di far cadere dal trono al il re o la regina che ritenevano il loro regno eterno.

Questa “sporcizia” interiore è un bagaglio invisibile ma pesantissimo.

È una macchia che non svanisce con il tempo, ma che tende a ingrandirsi, a tormentare, per chi ha una coscienza, a ricordare costantemente scelte e comportamenti sbagliati.

Il detto siciliano non è solo un richiamo a comportarsi diversamente e bene, ma anche un invito ad una profonda riflessione.

Dovrebbe portare a chiedersi quali insegnamenti o eredità vogliamo lasciare. Se vogliamo essere ricordati per le nostre capacità autentiche e per il rispetto che abbiamo mostrato verso altri, o per le scorciatoie prese e per il male che abbiamo seminato e fatto, arrecando danni e facendo magari soffrire tante persone.

È fondamentale riscoprire il valore dell’integrità, dell’onestà e del rispetto reciproco.

Solo così potremo costruire una società più giusta, più equa e, soprattutto, più sana.

Perché, in fin dei conti, le mani possono sempre essere lavate, ma una coscienza sporca, quella, purtroppo, è destinata a rimanere tale, anche se purtroppo molti ormai ci convivono serenamente. Ad Maiora

Ringraziamo il gruppo Facebook Popolo di Sicilia-Siciliana Doc perla vignetta.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Si attende ancora di sapere che fine ha fatto la richiesta di dichiarazione di calamità naturale per gli sfollati di via Redentore e vicolo Scilla, le parole dell’ass.Aiello

L’Amministrazione comunale di Caltanissetta, esprime il proprio cordoglio al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per la scomparsa del fratello Rosario

Caso Almasri, la Camera salva dal processo Nordio, Piantedosi e Mantovano

Caltanissetta: Acqua non potabile: l’ASP rileva valori non conformi nel punto di prelievo di via Don Minzoni. La mappa  

La precisazione del sindaco Tesauro: “Le mie parole e rimostranze rivolte solo all’opposizione. Nessun rimprovero ai consiglieri di maggioranza, travisate e strumentalizzate le mie parole”

TAGGED:CronacaRiflessione
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?