Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Secondo Weekend delle Vie dei Tesori a Caltanissetta
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cultura ed Eventi > Secondo Weekend delle Vie dei Tesori a Caltanissetta
Cultura ed EventiRiceviamo e pubblichiamo

Secondo Weekend delle Vie dei Tesori a Caltanissetta

Last updated: 19/09/2024 9:38
By Redazione 360 Views 5 Min Read
Share
SHARE

Le macchine tipografiche dell’Istituto di beneficenza intitolato a re UmbertoI

l’antica abbazia di Santo Spirito dove nacque l’amaro Averna e il complesso funerario di Parco Palmintelli.

Nel secondo weekend delle Vie dei Tesori a Caltanissetta si visita anche Borgo Guttadauro … dove nessuno volle mai abitare

Qui studiavano i ragazzini non abbienti: da 7 a 21 anni, e anche più avanti se diventavano “maestrini”.

E’ Re Ferdinando di Borbone  a istituire il 16 maggio 1853, “nelle province di Girgenti, Trapani, Caltanissetta e Noto, altrettanti Ospizi Reali di Beneficenza per ricevere i proietti maschi, gli orfani legittimi mendici e quei figli i cui genitori siano affatto privi di sussistenza…”.

La disciplina è abbastanza rigida, l’intento è quello di far studiare i ragazzi, tenerli in forma, insegnare un mestiere: falegname, sarto, fabbro, ebanista … o tipografo. L’Istituto – ospitato dal 1896 nell’ex Collegio dei gesuiti e intitolato a re Umberto, assassinato dall’anarchico Bresci  – è molto accreditato, nel 1953 celebra il suo primo secolo, ospita 160 allievi, poi pian piano inizia il suo declino.

Dal 1996 queste stesse sale ospitano il Conservatorio: ed è proprio la musica a legare le due anime di queste mura – tra i siti più interessanti e visitati delle Vie dei Tesori, aperto questo sabato e il prossimo dalle 9 alle 12.30 – perché l’Istituto possedeva una giovane banda musicale molto rinomata, e oggi qui studiano i futuri musicisti.

Sarà una sorpresa visitarlo e scoprire che le due anime camminano ancora parallele: da un lato una bellissima collezione di strumenti musicali, dall’altro inattese macchine tipografiche ancora perfettamente funzionanti.

Ma il secondo fine settimana delle Vie dei Tesori è pieno di siti da visitare: sabato (21 settembre), oltre al Conservatorio, apre la chiesa di San Pietro: nonostante sia di nuova costruzione, ospita un crocifisso del XV secolo e le sculture dell’artista nisseno Girolamo Ciulla.

Sempre sabato è occasione ghiotta per entrare nei sontuosi saloni dell’edificio che ospita la Provincia e la Prefettura, con l’alloggio del prefetto e un piccolo giardino del 1892 con una fontana della palermitana Fonderia Oretea; e da non perdere il Parco Palmintelli, sito archeologico stranamente nel centro della città, che ospita un complesso funerario di tombe a grotticella.

Se si preferisce girare di domenica (22 settembre), sarà aperta l’Abbazia di Santo Spirito del XII secolo, che fa parte anche del circuito di Italia Romanica: qui nacque l’amaro Averna. Gli altri siti sono tutti aperti nel weekend: da San Domenico con il mausoleo dei Moncada, alla Madonna dell’Assunta (particolarmente amata dai visitatori del primo fine settimana) all’Istituto Testasecca fondato dall’imprenditore minerario per aiutare i poveri: qui un’altra sorpresa, un delicatissimo e prezioso presepe settecentesco del Matera  formato addirittura da 83 personaggi, angeli, pastori, artigiani, persino il classico “scantatu”.

Un sito inedito è anche l’ex mulino dei fratelli Tortorici, poi Villa Lapadura oggi trasformata in Officina per artisti, che esporranno anche durante il festival: solari, le opere pop di Michelangelo Lacagnina. Si visita Palazzo del Carmine, entrando nei saloni affrescati, nella sala consiliare e nel gabinetto del sindaco; e il Teatro Margherita, dove Camilleri ambientò il suo “Il birraio di Preston”, ispirandosi ai difficili rapporti tra la città e il Prefetto Fortuzzi.

Una visita che sembra fuori dal tempo è quella che conduce non lontano dalla diga Disueri, sulla strada delle zolfare, dove si trova uno dei cosiddetti “borghi fascisti”, voluti da Mussolini per combattere il latifondo: Borgo Guttadauro venne costruito, abbandonato e dimenticato negli anni Sessanta. Nessuno ci volle mai abitare. Si visiterà con la community di Ascosi Lasciti.

 A Caltanissetta il programma delle Vie dei Tesori è costruito con il Comune, con il supporto del main sponsor Unicredit e dell’USR per la formazione dei giovani delle scuole. Curiosità, foto, schede su www.leviedeitesori.com

You Might Also Like

L’ultimo da Questore: il brindisi di Pinuccia Albertina Agnello con i poliziotti della provincia. Video

Agrigento, Caltanissetta ed Enna: più pensionati che lavoratori, la Cisl chiede un patto di responsabilità territoriale

In Diretta su Radio Opportunity, un’anteprima esclusiva del “Triangolare del Cuore” in programma venerdì al Tomaselli di Caltanissetta

Elezioni provinciali:”Civici per il nostro Territorio”, presentata lista

L ‘ex rifugio antiaereo oggi Casa del Presepe è stato inserito nell’ importante Portale Nazionale Museum 1

TAGGED:CaltanissettaEventiLe Vie dei Tesori
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?