Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Regione Sicilia, elisoccorso di emergenza: illegittimità e criticità nel contratto
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Regione Sicilia, elisoccorso di emergenza: illegittimità e criticità nel contratto
CronacaPoliticaRassegna stampa

Regione Sicilia, elisoccorso di emergenza: illegittimità e criticità nel contratto

Last updated: 21/11/2025 13:46
By Redazione 81 Views 4 Min Read
Share
SHARE

Anac suggerisce eventuale aggregazione della committenza con altre Regioni, attraverso l’adesione a Convenzioni attive

Il contratto per il servizio di Elisoccorso di emergenza SUES 118 con eliambulanze della regione Sicilia, isole comprese, presenta gravi profili di illegittimità. Alla luce del nuovo sistema sanzionatorio, che prevede l’irrogazione di sanzioni amministrative e pecuniarie nella fase di esecuzione dei contratti qualora emergano irregolarità nell’utilizzo dell’istituto della proroga, Anac ha chiesto alla Regione Sicilia il rigoroso rispetto della normativa vigente in materia. Anac, inoltre, suggerisce la possibilità di una eventuale aggregazione della committenza con altre Regioni, attraverso l’adesione a Convenzioni attive. 

E’ quanto deciso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con delibera n.444, approvata dal Consiglio dell’11 novembre 2025.
L’attività di vigilanza svolta da Anac ha evidenziato la violazione dell’articolo 23 della Legge n. 62/2005, che introduce un divieto generale di proroga dei rapporti negoziali con le pubbliche amministrazioni.
Tale disposizione è stata poi recepita nel Codice dei contratti pubblici del 2016, il quale prevede che la durata del contratto possa essere modificata esclusivamente per i contratti in corso di esecuzione e che l’utilizzo della proroga debba essere limitato al tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure da espletarsi per l’individuazione di un nuovo contraente.

L’Autorità ha inoltre evidenziato la violazione dell’articolo 3 del Codice degli Appalti, che include tra le attività di committenza ausiliarie anche le attività di consulenza sullo svolgimento o sulla progettazione delle procedure di appalto, nonché la preparazione e la gestione delle procedure in nome e per conto della Stazione appaltante.

Ulteriori criticità riguardano l’utilizzo improprio per un appalto sopra soglia, dell’istituto della consultazione preliminare di mercato espletata in luogo dell’indagine di mercato.

Infine, con riferimento alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, Anac ha rilevato la violazione dell’articolo 76 del Codice degli Appalti, che consente deroghe ai principi di evidenza pubblica solo per il tempo strettamente necessario in presenza di ragioni di estrema urgenza derivanti da eventi imprevedibili e non imputabili alla stazione appaltante.
Ora, la Regione Siciliana e l’Ufficio Centrale Unica di Committenza della Regione Sicilia dovranno entro sessanta giorni comunicare le determinazioni assunte riguardo al contratto in corso di esecuzione in scadenza al 31 dicembre 2025 e alle modalità di erogazione del relativo servizio a partire dal 1° gennaio 2026.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

You Might Also Like

Senato, convegno di FdI pro-Bibi“A Gaza l’Idf audace e paziente”

Un po’ di chiarezza tra bufale e mezze bufale

Ponte, il monito del presidente Anac “I vincoli europei vanno rispettati”

Leandro Janni:”I murales nisseni? Gonfi, pesanti, cosmetici, sradicanti, rumorosi”

Le prime pagine del 19/10/2024

TAGGED:CronacaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?