L’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta sta affrontando una situazione critica a causa del picco stagionale dell’influenza, che sta generando un “pienone” nei reparti e mettendo a dura prova il Pronto Soccorso.
L’aumento degli accessi è dovuto alla diffusione della cosiddetta “Variante K”, una forma particolarmente aggressiva del virus, che sta causando un incremento significativo dei casi, in particolare per le polmoniti da influenza, che colpiscono anche i più giovani.
La situazione è di difficile gestione. Ieri pomeriggio si registravano circa cinquanta pazienti in astanteria in attesa di ricovero, oltre a quelli in attesa di valutazione.
Molti pazienti si sono presentati con insufficienza respiratoria e polmoniti, complicanze riconducibili al virus che ha toccato il suo massimo livello di diffusione dopo le festività.
Solo nell’ultima settimana, il servizio 118 ha trasportato in ambulanza ben 36 pazienti all’ospedale del capoluogo per gravi difficoltà respiratorie, ai quali si aggiungono gli accessi privati.
Gli specialisti consigliano a chiunque accusi difficoltà a respirare a causa della tosse di recarsi immediatamente al pronto soccorso.
La situazione al Sant’Elia riflette l’analogo intasamento dei reparti di emergenza in tutta Italia.
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