Ieri sera il Teatro Margherita si è trasformato in uno spazio vivo, pulsante di emozioni e significati profondi, accogliendo “Tutti i colori dell’incontro”, spettacolo conclusivo del progetto “3…2…1 InterAzione!”, promosso dall’APS Watanka, nell’ambito del Bilancio Partecipativo 2025 del Comune di Caltanissetta.
Sul palco è andato in scena molto più di uno spettacolo: un’esplosione di colori, corpi in movimento, musica, danza ed emozioni, hanno dato vita ad una narrazione intensa e autentica, capace di parlare al cuore. Il messaggio emerso con forza è stato chiaro e universale: le differenze non dividono, ma arricchiscono. Non sono barriere, bensì opportunità di incontro, di dialogo, di crescita reciproca. In un intreccio armonioso, le diversità si sono fatte linguaggio comune, danza condivisa, relazione senza confini.
Protagonisti assoluti della serata sono stati i bambini, veri custodi della purezza del messaggio portato in scena. Con straordinaria naturalezza e intensità hanno raccontato, attraverso il corpo e l’emozione, la musica ed il colore, un percorso fatto di ascolto, rispetto e condivisione. Giochi di luce, suoni, movimento, poesie e video, hanno accompagnato il pubblico in un viaggio emozionante, ripercorrendo i momenti più significativi del progetto e culminando in un finale carico di significato. Il lungo applauso della platea ed il grande riscontro da parte del pubblico, hanno sancito un successo che è andato ben oltre l’aspetto artistico, toccando una profonda riflessione umana ed emotiva.
Fondamentale per la realizzazione del progetto è stato il lavoro di rete, autentico pilastro dell’iniziativa. Un ringraziamento speciale va all’Assessore Ermanno Pasqualino (Politiche sociali e giovanili ), per la sua presenza, il suo intervento e il costante supporto istituzionale e umano. Umanità, competenza, azione e concretezza si sono intrecciati in un contributo essenziale, che ha reso possibile la piena riuscita del progetto.
Un grazie sentito anche a Fra André dell’Associazione Sant’Agata e a Giuseppe Paruzzo della Caritas, per la disponibilità e per aver messo a disposizione i locali durante il percorso; al Service di Davide La Valle ed Angelo Rizza, per l’impeccabile lavoro tecnico; a Marcella Sardo, giornalista, che ha condotto la serata con professionalità, eleganza e sensibilità; ad Angela Castiglione e Giorgia D’Angelo, le hostess, per l’accoglienza attenta e calorosa. Grazie, inoltre, a tutte le famiglie, agli amici e ai parenti che hanno condiviso questo momento speciale.
Ma il ringraziamento più grande, quello che racchiude il senso più profondo di tutto il progetto, va ai bambini. Sono loro il vero motore del cambiamento. È dall’infanzia che nasce il lavoro civile, relazionale e umano; è lì che si costruiscono le basi di una società più giusta e inclusiva. I bambini non hanno sovrastrutture, non conoscono pregiudizi: in loro va piantato il seme del rispetto, dell’incontro e della consapevolezza, affinché possa crescere e dare frutti nel tempo.
“Tutti i colori dell’incontro” lo ha dimostrato con forza, autenticità e poesia. E ha lasciato un segno.
L’equipe composta dal Presidente Roberta Di Carlo, da Jessica Napoli, Rita Cataldo ed Elisa Scarpulla, ringrazia ancora tutti per l’importante serata e da appuntamento ai prossimi progetti in cantiere.

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