Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Istat riporta Meloni sulla terra: calo generalizzato dell’economia
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Istat riporta Meloni sulla terra: calo generalizzato dell’economia
CronacaEconomia e FinanzaPoliticaRassegna stampa

Istat riporta Meloni sulla terra: calo generalizzato dell’economia

Last updated: 14/01/2026 10:15
By Redazione 82 Views 6 Min Read
Share
SHARE

Dall’ultima nota Istat sull’andamento dell’economia emerge in Italia un quadro di crescita debole rispetto alla media dell’area euro

Contents
Arriva la conferma dell’Istat: l’Italia cresce meno del resto d’EuropaGiù la produzione industrialeCala la produzione nelle costruzioni…… e nel settore dei serviziScambi commerciali modesti e occupazione in caloSale l’inflazione relativa ala carrello della spesaSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Come ha detto Giorgia Meloni? “Il tema della crescita è l’altro grande focus per me in questo anno insieme alla sicurezza”, sono state le parole della premier nella conferenza stampa del 9 gennaio. Ovviamente ce lo auguriamo tutti o meglio lo dovremmo pretendere, perché a oggi le cose non vanno affatto bene e lo scenario, sebbene Meloni continui a fare la prestigiatrice e a negare la realtà, è davvero allarmante. Dall’ultima nota dell’Istat sull’andamento dell’economia emerge che in Italia, dove nel terzo trimestre dello scorso anno si registra un incremento congiunturale del Pil pari a +0,1% – mentre la variazione acquisita per il 2025 è dello 0,5% – “i dati ad alta frequenza più recenti segnalano un indebolimento generalizzato dell’economia a ottobre”. La conclusione è che “si evidenzia un quadro di crescita debole rispetto alla media dell’area euro”.

Arriva la conferma dell’Istat: l’Italia cresce meno del resto d’Europa

Nulla di nuovo dal fronte, insomma. A novembre scorso, la Commissione europea, nelle sue ultime stime economiche, aveva già gelato il governo Meloni. Mentre Eurozona e Ue corrono più delle attese Roma resta nelle retrovie: nel 2025 l’Italia fa meglio solo di Finlandia, Germania e Austria, nel 2026 è davanti alla sola Irlanda e nel 2027 è proprio ‘fanalino di coda’, unico Paese sotto l’uno per cento di crescita.

Giù la produzione industriale

L’indice destagionalizzato della produzione industriale a ottobre è diminuito dell’1,0%. Il calo, anche se con differenti intensità, è stato diffuso ai principali raggruppamenti di industrie, con esclusione dell’energia. Nel trimestre agosto–ottobre, la produzione industriale ha registrato una variazione congiunturale negativa (-0,9%).

Cala la produzione nelle costruzioni…

A ottobre, la produzione nelle costruzioni è diminuita in termini congiunturali (-0,1%), dopo l’aumento osservato a settembre (+1,3%); su base trimestrale (agosto-ottobre), la variazione è risultata negativa (-0,8%). Settore delle costruzioni in calo, come quello dei servizi.

… e nel settore dei servizi

A ottobre l’indice dei volumi del fatturato dei servizi, dopo l’incremento di settembre, ha registrato un calo su base congiunturale. La flessione ha interessato la generalità dei comparti, a eccezione dei servizi di informazione e comunicazione e delle attività immobiliari (+0,8%) e dei servizi di alloggio e ristorazione (+0,1%). L’indice di fiducia delle imprese ha raggiunto a dicembre il livello più elevato da marzo 2024. L’aumento è stato sostenuto dal comparto dei servizi di mercato. Ma nei settori delle costruzioni e della manifattura il clima di fiducia si è deteriorato. In particolare, nel comparto manifatturiero tutte le componenti presentano un’evoluzione sfavorevole.

Scambi commerciali modesti e occupazione in calo

La dinamica congiunturale degli scambi commerciali tra agosto-ottobre è risultata nel complesso modesta (+0,3% e +0,2% rispettivamente per l’export e l’import). A novembre l’occupazione è diminuita rispetto a ottobre. Il calo congiunturale coinvolge le sole donne e tutte le classi d’età, a eccezione delle 25-34enni. Tra settembre e novembre si rileva, in media, un contenuto incremento congiunturale dell’occupazione (+0,3% per un totale di +66mila occupati), mentre calano le persone in cerca di lavoro.

Sale l’inflazione relativa ala carrello della spesa

In lieve accelerazione l’inflazione al consumo. A dicembre, secondo le stime preliminari, si è registrata una leggera crescita dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) (+1,2% in termini tendenziali, dal +1,1% di novembre), che rimane tuttavia ancora nettamente inferiore alla media dell’area euro (+2,0%). La dinamica tendenziale dei prezzi dei beni alimentari è tornata ad accelerare (+2,4% a dicembre, da +1,8% di novembre; +3,7% l’incremento medio nel terzo trimestre), sia per la componente dei non lavorati (+2,3%, da +1,1%) sia per quella dei lavorati (+2,6%, da +2,1%). In conseguenza della crescita dei prezzi degli alimentari, l’inflazione relativa al carrello della spesa aumenta in dicembre del 2,2% (+1,5% a novembre); il differenziale con l’indice generale sale a 1,0 punto percentuale (da 0,4 punti di novembre).

Fonte lanotiziagiornale.it di Raffaella Malito

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

Carceri italiane al collasso. Il rappresentante dei sindacati autonomi della polizia penitenziaria Fsa e Cnpp-Spp, Di Giacomo, lancia l’allarme: “Situazione da penitenziari sudamericani”

Crosetto in Parlamento, scontro sulla Flotilla: equilibrismi dalla maggioranza per condannare l’attacco senza irritare Israele

Bonus elettrodomestici 2025, fino a 200 euro per acquisti “made in Ue”: ecco come funziona

Il lunedì nero di Giorgia

Sciopero 28 novembre, dai treni agli aerei fino alla scuola: l’Italia si ferma

TAGGED:CronacaEconomia e FInanzaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?