Dopo oltre tre mesi dall’interrogazione presentata del consigliere Roberto Gambino, la giunta, tramite l’ass. Adornetto, annuncia l’avvio delle procedure per la definizione agevolata dei tributi. Un atto atteso che dà finalmente seguito alle istanze del territorio.
Tutto ha inizio il 3 novembre 2025. In quella data, raccogliendo le sollecitazioni della lettera aperta del centro “Giorgio La Pira”, espressione di Insieme Lavoro e Famiglia – Solidarietà e Pace, il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle si era attivato immediatamente, ne avevamo parlato in un nostro articolo del 04/11/2025, qui l’articolo.
Attraverso il tavolo tematico “Finanza locale e tributi”, il movimento aveva analizzato le criticità sollevate dal gruppo del Prof. Ferdinando Rovello, dando mandato al portavoce in Consiglio Comunale, Roberto Gambino, di intervenire ufficialmente.
L’interrogazione presentata da Gambino, chiedeva con chiarezza al Sindaco di impegnarsi sull’attuazione dell’Art. 23 della Legge Finanziaria 2026 (Rottamazione Quinquies). L’obiettivo era duplice:
-Verificare la volontà politica di aderire alla misura.
-Sospendere le procedure di recupero forzoso, inclusi i pignoramenti dei conti correnti, per non gravare ulteriormente sui cittadini in attesa della norma.
Oggi, a distanza di oltre tre mesi arriva la conferma che l’assessore Adornetto ha inviato una direttiva agli uffici per agevolare cittadini ed Ente proprio sulla Rottamazione Quinquies.
La misura permetterà di regolarizzare i debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023, azzerando sanzioni, interessi di mora e aggio.
Un provvedimento che l’amministrazione definisce di grande rilevanza sociale, ma che di fatto ricalca il percorso sollecitato con forza dall’interrogazione del M5S di mesi fa.
«Abbiamo assunto un indirizzo politico chiaro e responsabile – dichiara l’assessore Adornetto – che coniuga attenzione sociale, equità fiscale e tutela degli interessi dell’Ente. La direttiva inviata agli uffici già nei giorni scorsi va in questa direzione: offrire ai cittadini strumenti concreti per rimettersi in regola e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità di riscossione del Comune per migliorare i servizi alla collettività».
“L’autonomia dell’Ente locale su Imu e Tari, come dichiarato dall’assessore anche a La Sicilia, è la chiave per recuperare crediti difficili e ristabilire fiducia. È un bene che l’amministrazione si sia mossa, anche se il ritardo ha prolungato l’incertezza per molte famiglie e imprese.”
Nonostante il tempo trascorso, la direzione intrapresa è quella giusta e una volta concluso l’iter amministrativo, il Comune comunicherà i dettagli operativi per le adesioni.
L’interrogazione
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