Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Mosca conferma incidente alla nave Arctic Metagaz al largo di Malta e accusa l’Ucraina
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Mosca conferma incidente alla nave Arctic Metagaz al largo di Malta e accusa l’Ucraina
Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa

Mosca conferma incidente alla nave Arctic Metagaz al largo di Malta e accusa l’Ucraina

Autore: Redazione Visualizzazioni: 244 Tempo di lettura: 5 Pubblicato il: 05/03/2026
Share
SHARE

Il ministero dei Trasporti russo ha diffuso mercoledì una nota dove conferma l’attacco all’Arctic Metagaz, la nave che trasportava Gnl nel Mediterraneo. Ha poi aggiunto che la responsabilità dell’accaduto sarebbe da imputare a droni marini ucraini partiti dalla Libia

“Il 3 marzo, nelle immediate vicinanze delle acque territoriali della Repubblica di Malta, Stato membro dell’Unione europea, è stata compiuta un’aggressione contro la nave russa “Arctic Metagaz”, ha confermato il ministero dei Trasporti di Mosca.

Contents
Il ministero dei Trasporti russo ha diffuso mercoledì una nota dove conferma l’attacco all’Arctic Metagaz, la nave che trasportava Gnl nel Mediterraneo. Ha poi aggiunto che la responsabilità dell’accaduto sarebbe da imputare a droni marini ucraini partiti dalla LibiaIl presunto ruolo dell’Ucraina nell’attaccoSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Il ministero ha diffuso mercoledì un comunicato sull’incidente, le cui prime informazioni sono circolate nel pomeriggio di martedì. La nave, sotto sanzioni internazionali, era in viaggio dal porto di Murmansk con un carico di gas naturale liquefatto (Gnl) verso Port Said, in Egitto.

Secondo il governo russo “l’attacco è stato presumibilmente sferrato dalla costa libica da imbarcazioni senza equipaggio ucraine” e “grazie alla coordinata azione dei servizi di soccorso maltesi e russi, tutti i 30 membri dell’equipaggio, cittadini russi, sono stati salvati”.

“Qualifichiamo l’accaduto come un atto di terrorismo internazionale e pirateria marittima, una grave violazione delle norme fondamentali del diritto marittimo internazionale. Tali azioni criminali, commesse con la connivenza delle autorità degli Stati membri dell’Unione Europea, non devono rimanere senza una valutazione da parte della comunità internazionale”, si legge ancora nel comunicato diffuso dalla Tass.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Interfax, sempre citando fonti ufficiali, la petroliera era carica e stava “sdoganando” nel rispetto “di tutte le normative internazionali”, dopo essere partito dal porto russo sul Mar Nero il 24 febbraio.

La nave è sotto sanzioni di Stati Uniti e Regno Unito, in quanto considerata responsabile del trasporto di gas russo messo al bando dopo l’attacco all’Ucraina.

Il presunto ruolo dell’Ucraina nell’attacco

Non è possibile ancora verificare in maniera indipendente se l’incidente sia stato causato realmente da un attacco deliberato e se rappresenti un’operazione mirata dell’Ucraina, che ha compiuto un attacco simile nel Mediterraneo Orientale lo scorso dicembre.

Secondo quanto riportato dal governo di Mosca, tuttavia, non ci sono dubbi: la nave sarebbe “stata attaccata dalla costa della Libia da droni ucraini senza equipaggio“.

L’Arctic Metagaz è un cargo costruito nel 2003 e si ritiene che l’imbarcazione faccia parte della cosiddetta “flotta ombra russa” che trasporta prodotti energetici sanzionati da Stati Uniti ed Europa. La nave è sottoposta a sanzioni dal 2024.

L’ultima posizione rilevata è stata lunedì al largo delle coste di Malta a poca distanza dalla Sicilia, secondo i dati di tracciamento di MarineTraffic.

Le forze armate maltesi hanno affermato di aver ricevuto un messaggio di soccorso dalla nave e di averla localizzata, insieme all’equipaggio che è stato tratto poi in salvo da una scialuppa di salvataggio.

Fonti informate, citate dal Times of Malta, hanno dichiarato che è improbabile che l’incidente possa causare danni ambientali a Malta, poiché si ritiene che la nave trasporti solo Gnl.

Fonte euronews.com di di Chiara Zampiva

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Gli Usa hanno già inviato all’Italia le nuove atomiche

Migranti, via libera Consiglio Ue a nuovo regolamento su rimpatri e hub in Paesi terzi

Ars nel caos: maggioranza assente e riforme al palo. Sale la tensione nel centrodestra e salta anche il subentro di Cirrone Cipolla al posto di Mancuso

Le prime pagine delle maggiori testate giornalistiche siciliane, nazionali, economiche, sportive e straniere in Italia di Lunedì 2 Marzo 2026

«Russofobi», ecco la “lista nera” di Putin

TAGGED:Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?