“L’Italia non consenta l’uso ai fini bellici delle basi Usa sull’Isola, troppo rischioso”
Traffico militare anomalo, collegamenti satellitari attivi: in Sicilia è già allarme: “Stiamo diventando piattaforma operativa, parte della catena bellica e quindi potenziale bersaglio”. A denunciarlo sono Cgil regionale siciliana, Anpi e altre associazioni che si preparano alla mobilitazione.
“STIAMO DIVENTANDO POTENZIALE BERSAGLIO, PRONTI A DIRE ‘NO’”
“Mentre nei palazzi delle istituzioni si richiamano accordi pregressi e si prospetta l’autorizzazione all’utilizzo delle basi statunitensi ai fini bellici, in Sicilia registriamo già traffico militare, allerta operativa, collegamenti satellitari attivi, snodi logistici in funzione. Stiamo diventando piattaforma operativa, parte della catena bellica e quindi potenziale bersaglio. Noi diciamo no e siamo pronti alla mobilitazione. Il governo regionale intervenga. Al livello nazionale il Parlamento bocci la risoluzione della maggioranza”. Così infatti la Cgil regionale siciliana, l’Anpi e le altre associazioni – tra cui Arci, Auser, Federconsumatori, Legambiente, Libera e Uisp – manifestano in una nota “preoccupazione e sconcerto” per quanto sta avvenendo.
“SI NEGHI L’USO AI FINI BELLICI DELLE BASI USA NELL’ISOLA”
“La Sicilia non è una portaerei nel Mediterraneo, scrivono, “se viene usata una base strategica nell’ambito di un conflitto, il territorio ospitante diventa di fatto parte di quel conflitto e noi diciamo no”. Cgil, Anpi e associazioni ribadiscono che “la Sicilia è una comunità politica non una piattaforma strategica. È terra di pace e la sua storia lo dimostra – aggiungono -.
L’Italia non consenta l’utilizzo ai fini bellici delle basi statunitensi che si trovano nell’Isola, non si coinvolga la nostra regione esponendola ai rischi del caso”.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.