Fino a 10.000 euro di contributo per ogni PMI destinati alle migliori proposte di avvio di nuove attività commerciali, artigianali e artistico-culturali
Prosegue l’azione di riqualificazione del Centro Storico cittadino intrapresa dall’Amministrazione comunale di Caltanissetta. Con la Deliberazione della Giunta n. 25, infatti, è stata approvata con immediata esecutività la predisposizione di un avviso pubblico finalizzato all’assegnazione di finanziamenti a fondo perduto per le piccole e medie imprese (PMI).
L’iniziativa, coordinata dalla Direzione II Lavori Pubblici – SUAP, è volta a sostenere l’apertura di nuove realtà imprenditoriali all’interno della zona A1 del Piano Regolatore Generale, corrispondente al centro cittadino. L’obiettivo è duplice: migliorare l’offerta commerciale e culturale dell’area e allo stesso tempo fornire un sostegno concreto agli operatori economici nella delicata fase di avviamento.
Il bando prevedrà un contributo massimo di 10.000 euro per ogni singola istanza. Potranno accedere al finanziamento a fondo perduto le nuove attività riconducibili ai seguenti settori: attività commerciali di vendita al dettaglio, artigianali (alimentari e/o artistico tradizionali), artistico-culturali, di somministrazione alimenti e bevande. Le spese ammissibili riguardano i costi vivi necessari all’avvio, tra cui lavori, forniture e canoni d’affitto (inclusa l’eventuale caparra fino a un massimo di tre mensilità).
Al fine di garantire la stabilità del tessuto commerciale, i beneficiari dovranno impegnarsi a mantenere l’attività per almeno tre anni dalla concessione del contributo. Per la formazione della graduatoria verranno valorizzati l’originalità e gli elementi innovativi del progetto, l’utilizzo di strumenti digitali di promozione, l’esperienza del titolare e la fattibilità tecnica ed economica dell’iniziativa. Sono escluse dal finanziamento le attività legate alla vendita di armi, articoli per soli adulti, sigarette elettroniche, “compro oro”, sale scommesse, negozi di telefonia e minimarket di prodotti non artigianali.
L’assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico, Guido Delpopolo, che ha promosso la direttiva alla base del provvedimento, ha commentato l’iniziativa: “Questa proposta rappresenta un pilastro fondamentale nel nostro progetto di riqualificazione del Centro Storico e del suo tessuto urbano e commerciale. In un momento ancora complesso per l’economia, vogliamo dare un segnale forte: investire nel cuore di Caltanissetta non è un atto di coraggio imprenditoriale, ma un’opportunità strategica che l’Amministrazione intende agevolare.
Puntiamo su qualità, innovazione e tradizione per restituire al centro la vitalità sociale e produttiva che merita. Sappiamo che c’è ancora tanto da fare, ma con questo provvedimento aggiungiamo un piccolo tassello al progetto di rilancio del nostro centro storico”.
La Direzione II – SUAP, che sta curando tutti gli atti amministrativi, provvederà a pubblicare nella sezione “Amministrazione Trasparente” (sottosezione “Provvedimenti” – “Provvedimenti organi indirizzo politico”) del sito comunale il relativo Avviso Pubblico e il modello dell’istanza nel corso della prossima settimana.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
