Il “Franco Scoglio” si conferma terreno di conquista per le grandi del campionato.
Questa volta è la Nissa a fare festa, portando via tre punti d’oro che alimentano le sue ambizioni di promozione e lasciano il Messina in una situazione di classifica sempre più critica. Per i peloritani, il digiuno di vittorie prosegue dall’1 febbraio: un’astinenza che pesa come un macigno sulla corsa salvezza.
Il Messina ha la prima chance per sbloccare il match al 12’, un errore difensivo di Castelnuovo lancia Zerbo, che però tenta un pallonetto troppo timido, bloccato senza affanni dal portiere ospite.
La legge del calcio è spietata, gol sbagliato, gol subito. Al 17’, la difesa giallorossa si fa imbucare da un filtrante millimetrico per Terranova.
L’attaccante non perdona, trafigge Giardino con un diagonale preciso e firma lo 0-1.
Per lui è il decimo sigillo stagionale, quello che interrompe un digiuno personale lungo due mesi.
Il Messina prova a scuotersi grazie alle iniziative di un ispirato Oliviero, l’ultimo a mollare. Al 47’, lo stesso Oliviero scavalca Castelnuovo con un tocco morbido, ma Zerbo viene anticipato sul più bello a porta ormai vuota.
Nella ripresa, la Nissa sfiora il raddoppio prima con Sarao e poi con il grande ex della sfida, Oliver Kragl, la cui conclusione rasoterra si stampa sul palo interno a Giardino battuto.
Il finale è un assalto disperato e sfortunato del Messina. Al 43’, la palla del possibile pareggio capita sulla testa di Roseti, servito magistralmente da Oliviero: il colpo di testa è perfetto, ma il legno respinge la sfera a portiere battuto, strozzando l’urlo dei tifosi.
Dopo sei minuti di recupero, il triplice fischio spinge anor di più la Nissa a sognare in grande,
I risultati della giornata

La classifica aggiornata

——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o