Dal 7 aprile 2026, il Distretto di Corte d’Appello di Caltanissetta disporrà di una struttura dedicata alla gestione dei conflitti e alla riparazione del danno, in attuazione della Riforma Cartabia.
Con la Determinazione Dirigenziale n. 528 del 30 marzo 2026, il Comune di Caltanissetta ha ufficialmente istituito il Centro di Giustizia Riparativa (CGR).
Si tratta di un passo fondamentale per il territorio, che recepisce le direttive della cosiddetta “Riforma Cartabia” (D.Lgs. 150/2022) e pone il distretto nisseno tra i protagonisti della nuova visione del diritto penale in Italia.
Una nuova visione: oltre la punizione
La giustizia riparativa segna un passaggio epocale: il reato non è più considerato solo come la violazione di una norma fredda, ma come una ferita profonda che colpisce persone, legami sociali e l’intera comunità. A differenza del modello tradizionale, basato esclusivamente sulla punizione, il Centro mirerà a ricostruire il dialogo tra vittima e autore del reato, mettendo al centro la riparazione del danno e la responsabilità relazionale.
Il modello di gestione: la forza del Terzo Settore
L’istituzione del Centro è il risultato di un percorso di co-progettazione tra l’Amministrazione Comunale e gli Enti del Terzo Settore. A seguito di una selezione pubblica, la gestione del servizio è stata affidata all’Associazione Spondé ETS, realtà di comprovata esperienza con sede a Roma, che opererà in stretta sinergia con il Comune.
Il progetto ha beneficiato di un investimento di 224.000 euro, fondi erogati dal Dipartimento per la Giustizia, a testimonianza dell’importanza strategica di questo presidio per il sistema giustizia.
Info Utili: Sedi e Orari
Il Centro sarà pienamente operativo dal 7 aprile 2026 e si avvarrà di mediatori esperti iscritti negli elenchi ministeriali, inclusi formatori qualificati.
- Sede: Via Alcide De Gasperi n. 4, Caltanissetta.
- Orari di apertura:
- Dal lunedì al sabato: ore 9:00 – 13:00.
- Lunedì e giovedì pomeriggio: ore 15:00 – 17:00.
- Contatti: giustiziariparativa@pec.comune.caltanissetta.it
L’impegno delle istituzioni
Il provvedimento, curato dalla Dott.ssa Giuditta Costanzo (Responsabile di E.Q.) e dal Dirigente Dott. Giuseppe Intilla, garantisce il rispetto dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) definiti a livello nazionale. La nascita di questo Centro rappresenta non solo un obbligo normativo, ma un impegno concreto verso una comunità più coesa, capace di affrontare i conflitti attraverso il dialogo e il riconoscimento reciproco.
L’attivazione di questo servizio garantisce standard uniformi di assistenza e mediazione, fornendo strumenti concreti per la risoluzione pacifica dei conflitti derivanti da reato nel rispetto della dignità di tutte le parti coinvolte.
La determinazione
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