Si aggrava la posizione di Gianluca Bruzzaniti, Presidente del Consiglio Comunale di Caltanissetta, travolto dal caso dell’interdittiva antimafia che ha colpito la società Ecoclean srl, di cui è socio al 20%. Nelle ultime ore, come riportato da fonti vicine a Fratelli d’Italia e rilanciato dalle principali testate regionali e nazionali, il partito ha optato per la linea della fermezza, disponendo la sospensione cautelativa del dirigente nisseno.
Bruzzaniti continua a professare la propria totale estraneità ai fatti, dichiarando tramite i suoi legali che non vi è alcuna responsabilità personale o penale. Tuttavia, la sospensione da FdI lo priva della copertura politica necessaria per guidare l’aula consiliare con la serenità richiesta dal ruolo.
Il Sindaco Walter Tesauro, pur tentando di mantenere una linea di separazione tra le vicende giudiziarie della società privata e l’attività dell’amministrazione, è ora nel mirino delle opposizioni.-
-PD, M5S, Futura e Area Civica: Hanno già depositato una formale richiesta di dimissioni.-
-Controcorrente: Attraverso La Vardera, chiede l’intervento diretto del Prefetto per valutare lo scioglimento degli organi o altre misure di tutela dell’ente.
La sospensione di Bruzzaniti da parte di Fratelli d’Italia, documentata ampiamente da La Repubblica e dal Giornale di Sicilia, segna un punto di non ritorno.
Senza il sostegno del proprio partito, la permanenza di Bruzzaniti sullo scranno più alto di Palazzo del Carmine appare oggi appesa a un filo sottilissimo.
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