Il Consiglio comunale di San Cataldo è convocato per il giorno 23 giugno 2026, alle ore 18:00, presso l’Aula consiliare “Senatore Giuseppe Alessi” (primo piano del Palazzo Comunale), sotto la presidenza di Romeo Bonsignore.
La seduta sarà dedicata all’esame di diversi punti all’ordine del giorno, che spaziano dalla gestione amministrativa e finanziaria a proposte di rilievo per il benessere sociale e la sicurezza urbana, formulate dai membri dell’Assemblea.
Dopo le comunicazioni d’apertura e la nomina degli scrutatori, l’Assemblea si concentrerà su una serie di interventi tecnici e amministrativi di competenza comunale. Tra questi, spiccano l’aggiornamento del catasto incendi per l’anno 2025 e una variazione al bilancio di previsione 2026/28, necessaria per procedere al pagamento delle somme derivanti da una proposta transattiva relativa a una vicenda ereditaria.
Un ampio spazio sarà dedicato alla riqualificazione urbana e alla mobilità. In particolare, il Consiglio analizzerà la richiesta di verifica dei ripristini delle pavimentazioni stradali a seguito degli scavi per le infrastrutture digitali, con un focus sull’applicazione del regolamento vigente, presentata dal consigliere Giampiero Modaffari (Gruppo “Riprendiamoci la Città”).
Parallelamente, verranno discusse due mozioni promosse dai consiglieri Francesca Cammarata e Marco Cataldo Imera (Gruppo “Partito Democratico”): l’avvio dell’iter per la denominazione ufficiale e la numerazione civica della contrada Babbaurra e l’adozione di un piano comunale per la sicurezza stradale che preveda l’introduzione del modello “San Cataldo Città 30”.
Sul fronte dei servizi alla persona, del contrasto alla violenza e dell’innovazione sociale, sono previsti i dibattiti su temi chiave: Contrasto alla violenza con l’attivazione dell’iniziativa “Scontrino antiviolenza” per la diffusione del numero nazionale 1522 tramite i titoli d’acquisto (proposta del consigliere Giampiero Modaffari, Gruppo “Riprendiamoci la Città”). Welfare e Territorio con l’istituzione dello “Sportello Sociale” (Punto Unico di Accesso – P.U.A.) e il progetto di riqualificazione e riconversione degli edifici delle scuole rurali abbandonate. Queste due mozioni nascono dalla collaborazione tra i consiglieri Francesca Cammarata e Marco Cataldo Imera (Gruppo “Partito Democratico”) e i consiglieri Mario Lupica, Chiara M. Fulco e Massimo G. Emma (Gruppo “Le Spighe”).
Infine, l’attenzione si sposterà sulla democrazia partecipata con una proposta, sempre firmata congiuntamente dai Gruppi “Partito Democratico” e “Le Spighe”, volta ad aggiornare le modalità di voto per i progetti comunali attraverso l’introduzione del sistema di autenticazione digitale SPID, al fine di rendere più trasparente e accessibile il coinvolgimento dei cittadini.
La seduta sarà pubblica e aperta ai cittadini.
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