E’ stato presentato venerdì pomeriggio presso la sala convegni dell’Ordine dei medici il nuovo Centro studi psicosociali, “Giulio Alfredo Maccacaro”, costituitosi a Caltanissetta grazie al protocollo d’intesa tra l’associazione “Noi per la salute-Tina Anselmi” e la delegazione regionale della Sips (Società italiana per la promozione della salute mentale).
All’incontro erano presenti: Ermanno Pasqualino, assessore alle politiche sociali del Comune Di Caltanissetta; Pippo Pastorello, presidente dell’associazione “Noi per la salute-Tina Anselmi”; Piero Cavaleri, responsabile scientifico del neonato Centro studi psicosociali; Giuseppe Lombardo, presidente regionale della Sips, che insieme con Rosalia Burrafato, Valentina Pantano, Claudia Marchese Ragona, psicologhe e psicoterapeute, costituiscono il gruppo di lavoro del Centro; Michele Rizzo, vice presidente dell’associazione “Noi per la salute-Tina Anselmi”, che ha dialogato con i relatori e le relatrici.
“E’ un sogno che si avvera – ha detto Pastorello – anche perché la creazione di un Centro studi consentirà di osservare ed elaborare lo stato di disagio della comunità ed individuare delle soluzioni. Oggi, purtroppo, i vertici dell’Azienda ospedaliera valutano il fatturato, non ponendo al centro delle loro scelte strategiche la presa in carico degli utenti, a partire dall’analisi dei loro bisogni. Manca, semplicemente, una visione”.
“Da anni – ha continuato Cavaleri – insieme al dottore Lombardo, pensiamo alla nascita di un Osservatorio capace di analizzare la realtà in cui viviamo e condividere i risultati con la comunità di riferimento. Una comunità, d’altronde, che non è consapevole dei propri diritti non potrà mai crescere”.
“Il nuovo organismo – ha aggiunto Lombardo – rappresenterà anche un’opportunità di crescita professionale per i giovani attraverso corsi di formazione e tutoring”.
“A breve presenteremo – ha spiegato ancora Lombardo – un piano d’attività all’associazione, così da condividere insieme il percorso da compiere e iniziare in tempi brevi”.
“Vorrei sottolineare – ha concluso Pasqualino – il contributo fondamentale che l’associazione “Noi per la salute-Tina Anselmi” sta fornendo alla collettività nissena, da quando è sorta, sui temi della promozione della salute. E proprio a tal fine suggerisco di puntare sulla prevenzione, in particolare riguardo all’uso di droghe sintetiche tra i giovani e le giovani”.

—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.