Il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto ufficialmente il passaggio del livello di allerta per il vulcano Etna, che transita dal livello verde (ordinaria attività) al livello giallo. Contestualmente è stata decretata la fase operativa di preallerta, attivando le strutture territoriali per la gestione della sicurezza, con particolare attenzione alle aree sommitali frequentate dagli escursionisti.
La decisione è stata presa d’urgenza nel pomeriggio in seguito a un vertice tra il Dipartimento Nazionale, i Centri di Competenza scientifici e la Protezione Civile della Regione Siciliana. L’attenzione degli esperti si è concentrata sull’alto settore della Valle del Leone (nell’alta Valle del Bove) a circa 3.000 metri di quota, dove è attualmente in corso un’attività effusiva. Il fenomeno, monitorato già da diversi giorni, è accompagnato da un costante incremento del tremore vulcanico. Le rilevazioni indicano uno stato di potenziato disequilibrio del sistema magmatico che potrebbe portare a una rapida evoluzione dei fenomeni verso un’attività nettamente più energetica.
Il passaggio all’allerta gialla implica un immediato potenziamento delle attività di sorveglianza da parte dei Centri di Competenza preposti, ovvero l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Osservatorio Etneo, Osservatorio Vesuviano e Sezione di Palermo) e il CNR-IREA. Il flusso informativo tra la comunità scientifica, la Regione Siciliana e i sindaci dei comuni della zona etnea rimarrà attivo in modo continuo per coordinare tempestivamente eventuali misure emergenziali in risposta a scenari di impatto locale.
Le autorità locali e le guide alpine raccomandano la massima prudenza. Indipendentemente dalle variazioni repentine e localizzate dell’attività eruttiva, la situazione attuale richiede estrema cautela. Viene rivolto un appello accorato alla popolazione e ai numerosi turisti presenti sull’isola affinché si tengano costantemente informati e si attengano scrupolosamente alle indicazioni e ai divieti emessi dalle autorità di protezione civile locali.

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