L’Organizzazione Meteorologica Mondiale lancia l’allerta: temperature in rapida ascesa nel Pacifico. I governi si preparino a una nuova ondata di eventi meteo estremi e picchi di calore record.
GINEVRA – Il sistema climatico del pianeta si prepara a subire un nuovo scossone. Dopo una temporanea fase di neutralità all’inizio dell’anno, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM/WMO) ha lanciato un avviso formale a livello globale: il fenomeno meteorologico El Niño è pronto a fare il suo imminente ritorno, minacciando di riscrivere i record termici globali e di innescare una serie di eventi meteorologici estremi in diverse regioni della Terra.
Secondo gli ultimi modelli previsionali e i bollettini emessi dagli esperti, le temperature della superficie marina nel Pacifico equatoriale centro-orientale stanno registrando un riscaldamento insolitamente rapido. Le probabilità che il fenomeno si manifesti pienamente sono altissime, delineando un potenziale impatto già nel trimestre in corso.
Verso un evento di forte intensità
“I modelli climatici sono ora fortemente allineati e mostrano una grande fiducia nell’arrivo di El Niño, seguito da un’ulteriore intensificazione nei mesi successivi”, ha spiegato Wilfran Moufouma Okia, responsabile delle previsioni climatiche dell’OMM. Sebbene la primavera rappresenti tradizionalmente un periodo dell’anno complesso per i meteorologi a causa della cosiddetta “barriera della prevedibilità”, i segnali attuali indicano che potrebbe trattarsi di un evento di forte intensità.
Alcuni centri di calcolo internazionali ipotizzano persino scenari da “Super El Niño”, espressione giornalistica utilizzata quando le anomalie termiche dell’oceano superano i +2°C rispetto alle medie per più mesi consecutivi. Di certo, per il prossimo trimestre si attende una dominanza quasi globale di temperature superficiali terrestri superiori alla norma.
Che cos’è El Niño e perché fa paura
Insieme alla sua controparte fredda (La Niña), El Niño fa parte del ciclo ENSO (El Niño Southern Oscillation), uno dei motori climatici più potenti e influenti del pianeta. Questo riscaldamento anomalo delle acque oceaniche è in grado di stravolgere i regimi di precipitazione a livello planetario.
Il ritorno del fenomeno porta con sé uno scenario multirischio:
- Ondate di calore intense e prolungate in molte aree del globo.
- Grave siccità e riduzione dei flussi idrici in alcune regioni (come l’Asia meridionale e parti dell’America Latina), con conseguente rischio di incendi boschivi.
- Alluvioni e precipitazioni torrenziali in altre aree geografiche.
- Minacce dirette alla sicurezza alimentare e alla sanità, a causa dello stress a cui saranno sottoposti i sistemi agricoli e l’approvvigionamento di acqua dolce.
L’appello dell’OMM: “Attivare i piani di protezione”
Con il 2025 che si è già chiuso come uno degli anni più caldi mai registrati dalla storia moderna, l’innesto di un nuovo ciclo di El Niño rischia di esacerbare gli effetti del cambiamento climatico di origine antropica.
L’OMM ha sottolineato come la tempestività delle previsioni debba tradursi immediatamente in azioni concrete da parte dei decisori politici. Governi, organizzazioni umanitarie, gestori delle risorse idriche e agricoltori sono chiamati ad attivare i protocolli di emergenza e i piani di adattamento. L’obiettivo è anticipare i disastri naturali connessi al fenomeno, minimizzando i danni per l’economia e, soprattutto, salvaguardando le vite umane.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
