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“Archivisti per caso”: la storia di Caltanissetta rivive attraverso gli studenti dell’IISS “L. Russo”   

Last updated: 13/05/2026 17:15
By Redazione 116 Views 8 Min Read
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Conferenza stampa conclusiva del progetto culturale destinato agli studenti di scuola secondaria e promosso dal Comune in collaborazione con l’Ass. Moncada e l’Archivio di Stato di Caltanissetta

Si è svolta questa mattina, presso l’aula magna dell’IISS “Luigi Russo” di Caltanissetta, la conferenza stampa conclusiva del progetto “Archivisti per caso: dalla fonte al monumento, la riscoperta e l’innovazione del patrimonio di stato”.

Si tratta di un’iniziativa, destinata agli studenti di scuola secondaria, curata dall’Associazione Moncada, con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura, alla Pubblica Istruzione e Transizione Digitale del Comune di Caltanissetta e con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Caltanissetta, che ha permesso ai ragazzi di accedere alla conoscenza diretta delle fonti storiche e di riscoprire il patrimonio culturale della nostra città.

Il progetto, che si è sviluppato in particolare fra il “Lapidarium Luigi G. Moncada” e l’Archivio di Stato, ha previsto una Lectio magistralis e un workshop per lo studio di documenti cartacei antichi. In queste mesi gli studenti della 3^CL e 3^ CL dell’’IISS Russo hanno imparato a decifrare i documenti e hanno approfondito in particolare la storia di due luoghi simbolo come Palazzo Moncada e la Chiesa di S.Agata al Collegio, approdando alla fine di questo percorso a una nuova consapevolezza: “È cambiato il nostro modo di vedere Caltanissetta: abbiamo capito che non siamo solo di passaggio, ma che è nostro compito riscoprire e valorizzare la bellezza della nostra città. Abbiamo capito che studiare le fonti vuol dire identificare chi siamo e da dove veniamo e che il lavoro dell’archivista è lontano dallo stereotipo polveroso che immaginavamo: l’archivio non è un cimitero di carta, ma un luogo di riscoperta che ben si sposa con l’innovazione tecnologica e una macchina del tempo che ci permette di rivivere la storia”.

A questo proposito, gli studenti hanno sfruttato il potenziale dell’intelligenza artificiale per realizzare quattro video sul patrimonio culturale di Caltanissetta e sull’impronta dei Moncada. Immagini e video raccontati in prima persona dalla voce inedita e immaginata dei rappresentanti della famiglia Moncada, che aiutano in modo non convenzionale ed efficace ad abbattere quella barriera invisibile costituita dall’accesso alle fonti, avvicinando così anche i più giovani all’interpretazione dei documenti e alla conoscenza del proprio territorio.

“Questo è un progetto meraviglioso che ha consentito ai ragazzi di integrare lo studio della storia con la riscoperta attiva del territorio, permettendo loro di esprimere e coniugare le proprie competenze tecnologiche con la valorizzazione del luogo che vivono ogni giorno – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giovanna Candura.

È stato un lavoro sinergico fra varie istituzioni della città, nato dalla collaborazione di più Assessorati comunali, dalla generosa e proficua disponibilità dell’Archivio di Stato di Caltanissetta, nonché dalla passione e dall’impegno dell’Associazione Moncada.

Come dimostrano gli elaborati di questi studenti, i risultati sono stati più che positivi. La soddisfazione più grande è quella di vedere il coinvolgimento attivo dei nostri ragazzi, stimolati da questa occasione di apprendimento e di crescita personale”.

“Viviamo una fase di transizione ed è nostro compito dare l’opportunità a chi usa supporti diversi dal cartaceo di fruire della cultura – ha commentato l’assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Lo Muto. I ragazzi hanno dimostrato che, integrando gli strumenti tradizionali con quelli digitali, è  possibile trovare nuove forme e stimoli di apprendimento. Un approccio efficace per avvicinare i più giovani alla storia e alla tutela del nostro territorio.

A questo proposito, grazie ai ragazzi del Servizio Civile assegnati al Comune, stiamo digitalizzando una serie di video e musiche della nostra tradizione, registrati su supporti ormai obsoleti, per renderli accessibili a tutti sul web e sui social media.

Ringrazio gli studenti che hanno colto e vinto questa sfida, così come le docenti che hanno supportato questo percorso. Grazie anche al Dott. Molteni dell’Archivio di Stato e alla Prof. Zaffuto Rovello e alla Pres. Mastrosimone dell’Associazione Moncada”.

Gli studenti dell’indirizzo Linguistico dell’IISS Russo sono stati seguiti dalle coordinatrici dell’iniziativa Prof.ssa Vassallo e Prof.ssa Alongi e dalla Prof.ssa Giammorcaro, che ha supportato il progetto.

Prof.ssa Maria Vassallo: “I ragazzi hanno dedicato anima e corpo a questo percorso, appassionandosi a un mondo del tutto nuovo come quello dell’archivio, in un cammino didattico dalla fonte documentale al monumento. Lo stimolo nasce dalla storia, che non è solo quella lontana che impariamo sui libri, ma che vive ancora attraverso il patrimonio che ci circonda”.

Il Dott. Alessandro Molteni, direttore dell’Archivio di Stato di Caltanissetta, ha spiegato perché ha deciso di aprire le porte ai ragazzi: “Da parte mia c’era e ci sarà sempre l’interesse di far vedere ai giovani il patrimonio dell’Archivio di Stato. L’obiettivo è anche quello di stimolare qualcuno dei presenti a intraprendere percorso di ricerca o conservazione patrimonio”.

È intervenuta anche la Prof.ssa Rosanna Zaffuto Rovello, storica dell’Associazione Moncada:

“A partire dalla conoscenza delle fonti, avete prodotto lavori diversi e di valore. Mi rendo conto che fruire di questi documenti non è semplice e spesso è necessario un intermediario.

Lo scopo di questo progetto è stato proprio questo: permettere ai ragazzi di avvicinarsi ai documenti di archivio e usare metodi contemporanei di trasmissione del sapere, che oggi non può più limitarsi lettura del libro ma va approfondita attraverso nuovi strumenti e linguaggi.

Con questi mesi di lavoro abbiamo dimostrato insieme che la storia che nasce sul documento può essere raccontata e trasmessa attraverso nuovi mezzi di comunicazione, social, IA. Faccio un appello – conclude la Prof.ssa Zaffuto Rovello –  affinché questi quattro video possano entrare a far parte della biblioteca digitale del Comune di Caltanissetta”.

Un appello immediatamente accolto positivamente dall’assessore alla Transizione Digitale, Vincenzo Lo Muto.

Presenti alla conferenza stampa odierna “Archivisti per caso: dalla fonte al monumento, la riscoperta e l’innovazione del patrimonio di stato” anche la Dirigente scolastica dell’IISS Russo Maria Rita Basta, la presidente dell’Ass. Moncada Rosita Mastrosimone e l’assessore all’Identità Nissena Pier Paolo Olivo.

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