Una potente esplosione provocata da un attentatore suicida ha semidistrutto una chiesa a Damasco, la capitale siriana, causando almeno 20 morti e numerosi feriti, oltre a danni materiali. Lo riportano i media internazionali.
(Keystone-ATS) L’attentatore si è fatto esplodere all’interno della chiesa di Mar Elias, nel quartiere di Dwelah, che ospita una folta comunità cristiana.
Il ministero degli Interni siriano afferma che l’attentatore della chiesa di Damasco apparteneva al “gruppo terroristico Daesh”, ossia all’Isis.
Ha poi aggiunto che il “terrorista suicida” avrebbe sparato all’interno della chiesa prima di farsi esplodere.
Le immagini diffuse sui social media mostrano l’interno della chiesa devastato e i corpi di diverse vittime al suo interno, mentre le ambulanze si sono precipitate sul posto per evacuare i feriti.

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