La crisi idrici e di conseguenza la scarsa erogazione idrica, stanno avendo ripercussioni anche su chi, trovandosi per strada, ha necessità di andare in bagno.
Molte attività commerciali da tempo, non essendoci dei gabinetti pubblici comunali, spesso davano agli avventori la possibilità di usufruire della loro toilette.
Ultimamente in molti locali pubblici, così come hanno anche evidenziato alcuni servizi giornalistici, non è difficile leggere sulla porta del bagno, il cartello “fuori servizio”
Molti cittadini ci chiedono come mai, per sopperire a tale problema, ed essendo anche un problema igienico sanitario, non si vorrebbe essere costretti a farla in qualche angolino nascosto, rischiando anche una multa, il comune, come succede anche in altri, ultimamente Enna, non provveda a posizionati nelle zone maggiormente frequentate, dei gabinetti chimici.
Ciò andrebbe fatto anche se non ci fosse la crisi idrica, ma a maggior ragione in questo periodo sembrerebbe necessario farlo.
Una bella domanda alla quale, son sapendo fornire risposta, giriamo a chi di competenza.
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