ARERA chiarisce che lo sconto sarà automaticamente operativo per tutti gli aventi diritto nell’anno successivo a quello in cui è stata presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ISEE
A partire dal 1 gennaio 2026 sarà automaticamente operativo il “bonus sociale rifiuti”, che prevede uno sconto del 25% sulla TARI per le famiglie con redditi più bassi, secondo quanto stabilito da ARERA.;Si tratta di un intervento concreto, pensato per chi deve affrontare spese importanti e vuole avere maggiore respiro nel bilancio familiare.
“Come Amministrazione comunale riteniamo fondamentale accompagnare questa misura con informazioni precise, per evitare aspettative errate e consentire a tutti di beneficiare correttamente dell’agevolazione” ha spiegato l’assessore ai Tributi Calogero Adornetto.
Il bonus è riconosciuto ai nuclei familiari con ISEE fino a 9.530 euro e alle famiglie numerose con almeno quattro figli a carico, per le quali la soglia sale a 20.000 euro. Si tratta di un intervento strutturale che mira a rendere più equa la fiscalità locale, sostenendo chi è maggiormente esposto alle difficoltà economiche.
“Lo sconto sulla TARI – ha proseguito l’Assessore Adornetto -, è pari al 25% della spesa sostenuta e viene riconosciuto una sola volta all’anno, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa ARERA. È importante chiarire bene questo aspetto per evitare confusione“.
A differenza dei bonus sociali su energia elettrica, gas e acqua, che vengono applicati direttamente sulle bollette con cadenza mensile o periodica, la TARI è un tributo annuale. Di conseguenza, anche il bonus rifiuti viene applicato una sola volta all’anno, eventualmente suddiviso nelle rate previste dal gestore.
Secondo le regole ARERA, lo sconto del 25% viene applicato sulla TARI nell’anno successivo a quello in cui è stata presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e richiesto il relativo ISEE.
Questo avviene perché l’ISEE può essere richiesto in qualsiasi momento dell’anno e i gestori del servizio rifiuti dispongono dell’elenco completo dei nuclei aventi diritto solo al termine dell’anno, una volta concluse tutte le presentazioni delle DSU, quindi dopo il mese di dicembre.
“Fate attenzione – continua l’Assessore Adornetto -, perché se la DSU viene presentata dopo il 20 dicembre di ciascun anno, e l’attestazione ISEE arriva a gennaio dell’anno successivo, il bonus rifiuti sarà corrisposto nell’anno successivo a quello di rilascio dell’ISEE”.
E per maggiore chiarezza si riporta anche un esempio pratico:
Se una famiglia presenta la DSU il 22 dicembre 2025 e ottiene l’attestazione ISEE valida il 3 gennaio 2026 (entro le soglie previste), lo sconto del 25% sarà applicato nel 2027, non nel 2026.
Per questo motivo, il bonus sociale rifiuti viene riconosciuto nel bollettino di pagamento emesso nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU. Nel 2026, ad esempio, entro il mese di giugno verrà applicato lo sconto ai nuclei familiari che hanno ottenuto un’attestazione ISEE sottosoglia nel corso del 2025.
“Sono chiarimenti importanti -, conclude l’Assessore -, perché permettono ai cittadini di capire quando e come arriva il beneficio. Il nostro invito è quello di presentare la DSU e richiedere l’ISEE per tempo, così da non perdere un anno di agevolazione e garantire l’applicazione corretta dello sconto del 25%”.
Il Comune continuerà a fornire aggiornamenti attraverso i propri canali ufficiali, con l’obiettivo di garantire trasparenza, correttezza e massima diffusione dell’informazione, affinché il bonus TARI diventi un sostegno reale per tutte le famiglie che ne hanno diritto.
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