Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Caltanissetta, il nodo ATO Ambiente approda nel Q.T.. Turturici: “Struttura senza servizi dal 2009, ma continuiamo a pagarne i costi”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > Caltanissetta, il nodo ATO Ambiente approda nel Q.T.. Turturici: “Struttura senza servizi dal 2009, ma continuiamo a pagarne i costi”
CaltanissettaCronacaPolitica locale

Caltanissetta, il nodo ATO Ambiente approda nel Q.T.. Turturici: “Struttura senza servizi dal 2009, ma continuiamo a pagarne i costi”

Last updated: 18/05/2026 20:58
By Redazione 254 Views 5 Min Read
Share
SHARE

I riflessi economici delle recenti sentenze sfavorevoli, la trasparenza sugli incarichi legali e il futuro, ormai non più procrastinabile, della chiusura definitiva della società.

Sono questi i temi caldi al centro dell’interrogazione consiliare presentata da Armando Turturici, che ha riacceso i riflettori sulla complessa gestione della fase liquidatoria di ATO Ambiente CL1.

Alla durissima analisi del consigliere ha risposto in aula l’assessore Candura, tracciando i confini giuridici dell’azione del Comune e annunciando l’avvio dell’iter per un Consiglio Comunale straordinario e monotematico.

L’affondo di Turturici: «Trasparenza su costi e incarichi»

Nel suo intervento, il consigliere Turturici ha sollevato forti preoccupazioni sulle ricadute economiche che le recenti pronunce giurisprudenziali rischiano di avere, seppur indirettamente, sulle casse comunali e quindi sulle tasche dei cittadini.

“L’ATO Ambiente è una società a partecipazione pubblica di cui il Comune detiene la maggioranza assoluta. Se l’ente rivendica la propria natura pubblica per evitare il fallimento, deve allora operare nel rigido rispetto dei principi di evidenza pubblica, trasparenza e buon andamento”, ha sostenuto Turturici.

Il consigliere ha chiesto chiarimenti netti su diversi punti:

-Le modalità di selezione dei legali in caso di ricorso in appello;

-Eventuali profili di incompatibilità o conflitto di interessi legati ai professionisti incaricati dalla società (con un focus specifico sul ruolo dell’avvocato Sant’Angelo);

-La rendicontazione dettagliata di tutte le consulenze esterne degli ultimi anni e dei rapporti economici con la società Dasty.

La replica della Giunta: “Il Comune non è parte in causa, ma pretenderemo chiarezza”

A rispondere punto su punto è stato l’assessore Candura, la quale ha innanzitutto delimitato il campo d’azione legale del Comune di Caltanissetta rispetto alla recente e discussa sentenza del Tribunale delle Imprese di Palermo.

L’assessore ha chiarito che il Comune di Caltanissetta non ha preso parte al giudizio di primo grado (promosso originariamente solo da alcuni comuni soci, tra cui Serra di Falco e Mussomeli, per l’impugnazione dei bilanci dal 2013 al 2018). Di conseguenza, per carenza di interesse ad agire ai sensi dell’art. 100 c.p.c., Palazzo del Carmine non ha la titolarità giuridica per proporre un autonomo ricorso in appello.

Sul fronte della trasparenza e dei paventati conflitti di interesse, Candura ha rassicurato l’aula:

-Nessuna incompatibilità: Dalle verifiche degli uffici non risultano incarichi concomitanti tra il Comune e l’avvocato Sant’Angelo (difensore di ATO nel giudizio di Palermo)

-Documentazione agli atti: La Giunta ha già acquisito e trasmesso al consigliere una dettagliata relazione firmata dall’ormai ex commissario liquidatore, la dott.ssa Elisa Maria Ingala, contenente l’elenco dei compensi e delle consulenze.

“Sarà mia cura, ha concluso l’assessore, sollecitare il Presidente del Consiglio Gianluca Bruzzaniti affinché venga convocata una seduta straordinaria e monotematica per discutere pubblicamente la questione di fronte alla città”.

Al termine del dibattito, il consigliere Turturici si è dichiarato soddisfatto delle risposte e della documentazione ottenuta, rilanciando però la sfida politica per il futuro immediato dell’ente.

La partita ora si sposta sulla nomina del successore della dott.ssa Ingala, dimissionaria dopo la sua designazione ad assessore regionale, e sulla data del prossimo Consiglio straordinario. L’obiettivo sembra convergere verso un unico traguardo: mettere la parola “fine” a un carrozzone societario che non produce più benefici, ma solo contenziosi.

“Sappiamo tutti che l’ATO non eroga più servizi dal 2009, eppure continuiamo a pagarne i costi di gestione. È arrivato il momento di dire definitivamente addio a questa struttura. Aspettiamo la convocazione del Consiglio straordinario per sancire questo passaggio formale nell’interesse dei cittadini”, ha concluso Turturici.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

Da Catania partita un’altra “flottilla” per rompere l’assedio a Gaza

Guerra Israele, Flotilla diretta a Gaza sotto attacco, colpite alcune imbarcazioni

Terremoto in Fratelli d’Italia: Manlio Messina rompe il silenzio. “Ora la verità sul mio addio”

CGIL: rammarico e ferma opposizione alla risposta da parte della SRR SUD alla richiesta di anticipare l’orario di servizio di raccolta rifiuti dalle 6.00 alle 5.00 a causa delle alte temperature

Meteo: Prossime ore, forti Temporali in arrivo, le aree a rischio

TAGGED:CaltanissettaCronacaPolitica locale
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?