Come Cgil di Caltanissetta esprimiamo profondo dolore per il femminicidio di Veronica Abaza uccisa dal compagno a calci e a pugni.
L’ennesimo atto di violenza che ha causato l’ennesima vittima per mano di chi doveva invece rispetterla e averne cura
Il femminicidio non è un raptus o un delitto passionale è solo e semplicemente la brutale e violenta manifestazione di una cultura del possesso.
Non c’è nulla che possa giustificare un atto di violenza di tale genere.
La violenza non è amore è potere ed è dovere e responsabilità di ciascuno di noi coltivare l’ educazione del non silenzio di fare in modo che le scuole, la famiglia , i media insegnino il rispetto incondizionato e la parità di genere.
Non si può confondere il controllo con l’affetto e ciascuno di noi , cittadino e cittadina, non può permettere che queste morti e tutte le altre diventino solo una statistica, oggi ,l’unico vero modo per onorare e rispettare le vite spezzate delle donne uccise e trucidate e’ quello di rinnovare il nostro impegno a rompere il silenzio e denunciare.
La segretaria generale Cgil Caltanissetta Rosanna Moncada
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