La richiesta dovrà essere presentata alla scuola di appartenenza entro il 16 ottobre 2026
La Regione Siciliana ha attivato, anche per l’anno scolastico 2026/2027, le procedure per l’erogazione degli stanziamenti destinati alla fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per le famiglie con basso reddito, ai sensi dell’art. 27 della legge 448/98.
Chi può accedere al beneficio
Beneficiari dell’intervento sono gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie, il cui nucleo familiare ha un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), in corso di validità, pari o inferiore a € 15.000,00.
Dovranno essere prese in considerazione le attestazioni ISEE valide, ovvero, tutte quelle che non riporteranno alcuna “annotazione” (omissione/difformità), pena l’esclusione.
Qualora il dichiarante non sia in possesso della relativa attestazione I.S.E.E., dovrà inserire, nella domanda di partecipazione, il numero di protocollo e la data di presentazione DSU; sarà cura degli Enti locali acquisire successivamente, tramite l’INPS, l’attestazione.
Il beneficio eventualmente erogato non supererà il costo dei libri di testo adottati per la classe frequentata dall’alunno richiedente.
Nel caso in cui lo studente fosse ripetente e si iscrivesse al medesimo Istituto scolastico e al medesimo indirizzo di studi, potrà chiedere il contributo solo per i libri di testo diversi dall’anno precedente.
Quali documenti allegare alla domanda
La richiesta di contributo, formulata utilizzando lo schema di domanda allegato, dovrà essere corredata dai seguenti documenti:
1) Fotocopia del documento di riconoscimento del soggetto richiedente il beneficio (padre, madre, tutore o studente se maggiorenne) in corso di validità.
2) Codice Fiscale del soggetto richiedente.
3) Fotocopia dell’attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) in
corso di validità.
I richiedenti il beneficio non dovranno allegare alcuna documentazione di spesa relativa all’acquisto dei libri di testo, ma dovranno conservarne copia per almeno 5 anni che esibiranno su richiesta dell’Amministrazione, consapevoli della decadenza dai benefici conseguiti in seguito a dichiarazioni non veritiere e che gli atti falsi sono puniti ai sensi del Codice Penale e delle Leggi speciali in materia (46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n° 445 e art. 71 – 445/00.
Come presentare la domanda
L’istanza di partecipazione dovrà essere presentata, esclusivamente, presso l’Istituzione Scolastica frequentata, entro e non oltre il 16 ottobre 2026.
Le Istituzioni scolastiche cureranno la ricezione delle domande di partecipazione e provvederanno a trasmetterle ai Comuni di residenza, entro e non oltre il 20 novembre 2026.
L’istanza

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